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Crostoni al cavolo nero

Sapete che mamma ha una gemella? Zia Silvana, sono come una goccia d’acqua. Io, Claudia, e tutta la famiglia siamo perfettamente in grado di riconoscerle, per noi hanno voce, occhi, taglio di capelli e atteggiamento molto diverso, per non parlare dell’accento. Zia è sposta da quasi 30 anni con zio Giovanni, e da quando si sono spostati abita a Firenze, quindi parla con un accento fiorentino come se fosse nata e cresciuta lì! Chi le ha viste solo poche volte, le confonde sempre… sguardi interrogativi, bisbigli e domande: ma si è cambiata? ma non era nell’altra stanza? come non mi riconosci? ma se sono la mamma di… insomma, è davvero comica come situazione.

crostone al cavolo nero

Hanno poi un’altra differenza: mamma cucina per obbligo, è brava, adesso, ma zia… zia è davvero una cuoca provetta ed ha anche una enorme passione per pentole, fornelli e mestoli! Le carote in umido come le fa zia non le fa nessuno, io non riesco mai a farle uguali! e poi il polpettone, l’arrosto con le cipolle e tutte le verdure in generale.

Quando è arrivato il momento di preparare i crostoni con il cavolo nero, la prima cosa che ho fatto è stato chiamare zia. E dopo due squilli, la voce affettuosa e allegra di zia mi ha accolto con un “oh amore! dimmi!”

Da lì è partita la storia di come zia ha imparato a fare i crostoni al cavolo nero, della ricetta che le ha insegnato il signor Camillo, da cui andavano a raccogliere le olive con zio. Pare sia uno dei modi migliori per gustare l’olio appena spremuto, insieme alla classica fettunta.

Crostoni al cavolo nero
Preparazione
5 min
Cottura
1 h
Tempo totale
1 h 5 min
 
Piatto: Antipasto
Cucina: Toscana
Chef: Giulia
Ingredienti
  • cavolo nero
  • pane toscano
  • olio extravergine di oliva
  • sale
  • peperoncino
  • aglio
Istruzioni
  1. Scegli un bel mazzo di cavolo nero, lava bene ogni foglia e togli le coste più dure.
  2. Riempi una pentola di acqua salata, immergici dentro le foglie di cavolo e lessale, ci vorrà circa un’ora.
  3. Affetta il pane toscano, tostale su una gratella o in forno e se ti piace sfrega uno spicchio di aglio sopra il pane.
  4. Scola il cavolo ancora ben caldo senza togliere tutta l’acqua, spezzettalo grossolanamente e mettilo sopra le fette di pane con un po’ di sughetto.
  5. Se avessi dei fagioli bianchi avanzati, metti qualche cucchiaio di fagioli sopra a pane e cavolo, condisci con un filo di olio buono, magari appena franto e con quel pizzicorino speciale che ha il nostro olio, aggiusta di sale e peperoncino e servi subito.
  6. Lasciatevi incantare dalla croccantezza del pane, ammorbidita dal cavolo che con la sua acqua lo ammolla in superficie e lo arricchisce col suo gusto forte e pieno.

 

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This Post Has 23 Comments
  1. ma dai tua mamma ha una gemella???? quindi c’è a giro un’altra persona dolce e gentile come lei?
    questi crostini li fa spesso mia mamma, ma aggiunge sempre al cavolo anche i fagioli…
    bacio
    Silvia

  2. dimenticavo la tua marmellata di pere e ginger è un successone… mi è piaciuta così tanto che ora ho sul fuoco altri 3 kg di pere….

  3. @ Laura: mi sa che è proprio il periodo del cavolo nero!! =P

    @ Furfecchia: già, mamma Anna e zia Silvana, sono doppie! tra l’altro zia adesso abita vicino Reggello… se dovessi vedere in giro mamma e non ti saluta, è zia!
    Davvero ti è piaciuta la marmellata! o come sono contenta! Avessi avuto i lime avrei messo quelli invece del limone, prova la variante se ce li hai!

  4. a reggello ci sono stat pochi giorni fa a prendere l’olio… non l’ho incontrata!!!!! se l’avessi incontrata e non mi avesse salutata ci sarei rimasta male!!!!

  5. Oh ti adoro, adoro la tua zia ma soprattutto adoro i crostoni col cavolo nero, ma anche solo il cavolo nero da sè! anche io ormai sono curiosa ….ma ste carote in umido…? come funzionano? smack smack

  6. Crostoni splendidi, mi hai dato un’idea per stasera: saremo a cena da amici e improvviseremo questi come antipasti. Ci porteremo cavolo e faglioli gia’ cotti, il resto lo troviamo li’.
    Salutaci la nonna.

    PS – Ci vieni Lunedi 9 sera a Firenze a farti una pizza con noi e altri foodbloggers? (vedi forum del cavoletto, ultime pagine). Il posto e’ a 10-15 min dall’uscita di Firenze Nord.

  7. Ciao omonima!!
    Buono questo crostone, l’ho mangiato per caso in un ristorante qui dalle mie parti (UMbria) poco tempo fa, ora che c’è anche la ricetta replico!!

  8. Alle superiori avevo due amiche gemelle…tutti quelli che non le conoscevano facevano fatica a riconoscerle, per me invece erano diversissime!
    Ma lo sai che il cavolo nero non riesco proprio a trovarlo? eppure mi fa una gola…io vdo stramatta per tutti gli appartenenti alla famiglia di cavolini cavoletti e affini e proprio mi disturba non provarlo…ora poi che hai postato la ricetta del crostone…
    Appena posso leggo tutti gli altri post, ne hai scritti davvero tanti…evviva!

  9. Giulia, non resistevo piu’, l’ho fatto!!!
    Comunque non e’ poi cosi’ difficle, io ho gia’ pensato un paio di ricette. Se non altro l’occasione e’ stuzzicante, mette in moto le rotelline mentali.
    CIAO, buona giornata 🙂

  10. @ Alem e Nicole: queste carote… bella domanda! cipolla fine fine fatta stufare con l’olio, poi carote a rondelline, pomodoro maturo a pezzetti, brodino sale e pepe.. e si tirano su a cottura. Provateci voi. A me non vengono mai come a lei!

    @ Manu e Silvia: eh già! è una gran ricchezza!

    @ Gloria: ieri al mio primo corso di cucina ho imparato una ricettina fighissima con il cavolo nero, a crudo! presto ve la racconto.

    @ Caro: tutto bene, sono stata da te, ora mi racconto anche io!

    @ CorradoT: Andiamo con ordine! allora, son contenta che ti piacci la ricetta, è importante la tua approvazione per le ricette toscane! Ora vengo a vedere come hai presentato la SFIDA!

    @ Giulia: ciao omonima! e a che servo se non per fornirti queste ricettine? un bacio

    @ Fra: esatto, la semplicità degli ingredienti nella loro purezza, quando sono buoni cosa chiedere di più! buona giornata!

    @ Mika: da noi il cavolo nero si trova bene perché è molto tipico della nostra zona, pensa che ieri dal GAS ci è arrivato un cespo enorme di cavolo nero. Passi a prenderne un po’?

  11. L’ultima volta che li ho fatti ero nella nostra amata casina di Siena, così fredda e ospitale, una bottiglia di Morellino e due amici cari a cena, lui magro magro, lei più che minuta, ne hanno ingurgitati una quantità spropositata… =)

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