skip to Main Content

Peperoni imbottiti alla melfitana

Mi piace James Bond, parla poco e quando parla lo fa in maniera precisa: shakerato, non mescolato. E così oggi faccio lo stesso. Questo peperoni sono imbottiti, non ripieni. E se nelle regole di casa mia al peperone ripieno si abbina il riso senza discussione, con il peperone imbottito la storia è totalmente diversa! Intanto non sono toscani, ma vengono dal ramo lucano della mia famiglia, da Melfi (PZ).

La ricetta è di zia Patrizia (detta affettuosamente zìzì), sorella di nonno. Quando zia Teresa e zio Cesare vanno a Melfi a trovarla lei sa benissimo che appena passato Roma tutto quello che si aspettano e che già si pregustano sono i peperoni imbottiti. Zia Patrizia comincia il giorno prima a prepararli, perché se riposano un po’ sono ancora più buoni, e ne fa tantissimi, tanto non avanzano.

peperoni imbottiti alla melfitana

Questi peperoni arrivano alla fine dell’estate e si riempiono con quello che è rimasto, con quello che si trova in casa. Nella versione povera il ripieno è fatto soltanto da pane raffermo, capperi e qualche filetto di acciuga, nulla di più. Con il passare del tempo la tecnica si è raffinata e nel ripieno – o meglio, chiamiamolo con il suo nome, imbottitura – sono finiti tonno, qualche sottaceto e una bella manciata di olive verdi e nere.

peperoni imbottiti alla melfitana

L’importanza del pane. Sì, perché nella ricetta leggerete pane grattato, ma non è il classico pane grattato in busta, dalla consistenza sabbiosa, il cui unico retrogusto è quello di segatura. E’ un pane grattato fatto sul momento, ma che si può conservare per mesi in frigo in un barattolo a chiusura ermetica.

E’ un pane di riciclo, nato grattando o frullando il pane secco di casa fino ad ottenere una consistenza briciolosa, a grana ora un po’ fine ora un po’ rustica. Ed è un pane grattato che racconta anche da dove viene: al Sud sarà più scuro, saporito, nato da quelle forme stupende di pane di Altamura o di Matera. Da me in Toscana sarà sciocco, senza sale. Eh sì, perché come disse Dante… Tu proverai sì come sa di sale lo pane altrui!

peperoni imbottiti alla melfitana

 

5 da 2 voti
Peperoni imbottiti alla melfitana
Porzioni: 4
Chef: Giulia Scarpaleggia
Ingredienti
  • una ventina di peperoni verdi piccoli e allungati
  • 400 g di pane grattato macinato da pane secco mollica e corteccia
  • ca. 150 g di tonno sottolio o al naturale
  • 5 o 6 acciughe sottolio a pezzettini
  • 1 cucchiaio di capperi sottaceto
  • 2 cucchiai di olive nere o verdi denocciolate
  • 1 pomodoro maturo a pezzettini
  • qualche sottaceto cipolline, cetriolini
  • olio extravergine di oliva
  • sale fino)
Istruzioni
  1. Lava e asciuga delicatamente i peperoncini verdi, togli il picciolo con un coltellino affilato rimuovendo anche tutti i semi.
  2. Mescola con le mani il pane grattato, il tonno, le acciughe, le olive spezzettate, i sottaceti tagliuzzati, il pomodoro e il suo succo in una ciotola, fino a formare un impasto bricioloso (se fai riposare il ripieno una mezz'ora viene ancora meglio!).
  3. Riempi i peperoni aiutandoti con un cucchiaino e disponili in una teglia unta con un filo d'olio. Condisci i peperoni con altro olio extravergine di oliva e un po' di sale.
  4. Cuoci in forno caldo per circa 25 minuti o finché i peperoni non diventano dorati e ben arrostiti: un odore appetitoso ti avvertirà che son pronti.
Note

Al sud non si aggiunge sale nel ripieno di questi peperoni perché il pane è già salato e saporito, e tonno e acciughe aggiungono ulteriore sapidità. In Toscana, dove il pane è "sciocco" - senza sale - aggiungiamo un pizzico o due di sale per rendere il ripieno più saporito.

Curiosi di provare altre ricette melfitane? Eccone un paio, dal mio blog e da quello di Rossella, una compaesana!

  • la pasta al forno melfitana, chiamata in dialetto Sàgn’ a lu’ fuòrn, è proprio il pezzo forte… non parlo il dialetto, questa è l’unica cosa che so dire!
  • i peperoni all’orientale, un contorno, un antipasto, uno spezzafame, una golosità unica
  • i calzoncelli di Vaniglia: io non li ho ancora mai provati a fare, ma quando qualcuno, anche se un lontanissimo parente che nemmeno ti ricordi chi sia, va o viene da Melfi, questi DEVE portarli, questi VANNO mangiati. È impossibile fermarsi al primo, finché non vedi la fine non sei contento.

peperoni imbottiti alla melfitana

Sharing is caring:
This Post Has 41 Comments
  1. Buoni i peperoni imbottiti…e si, qui al sud li facciamo proprio così, poveri col pane raffermo, è la classica genialata utile anche x il riciclo…il pane resta sempre e piange il cuore buttarlo via. Mi hai però fatto venire la curiosità per i calzoncelli alla vaniglia…quando li fai? Ciao!

  2. Beh io arriverei in fondo al piatto senza problemi! Adoro questo tipo di cucina, quella che mi fa desiderare sempre pi di continuare a vivere nell-entroterra, in campagna, dove questi piccoli tesori culinari di tradizione ancora sopravvivono! Bacio

    1. come ti capisco, quanto ti capisco! penso che certe cose si colgano a pieno solo in certi ambienti, e la campagna, l’entroterra, aiuta moltissimo! un abbracco stretto Elga!

  3. Questi peperoni li mangio quasi sempre solo da mia nonna, e da che mi ricordo lei li prepara in una stessa maniera da sempre!! Così ripieni però non ho mai avuto modo di assaggiarli … che riesca a far agiungere alla nonna un nuovo piatto in cucina??!! Io ci provo, mi ispirano molto!! un abbraccio=))Lys

  4. Ecco, questa è una di quelle cose che sarei tranquillamente in grado di mangiare a colazione! (seguiti a ruota dalle uova in tutte le forme e le patate!) 🙂


  5. Le foto sono bellissime, la ricetta da provare, ma quello che mi piace di più sono le parole che usi per descrivere il pane: una vera poesia! <3
    Buona giornata!

    1. Grazie Chiara! ti rendi conto della differenza che fa il pane vero nel pane grattato solo quando lo provi! c’è davvero dentro una storia, le origini, un sapore vero, diverso… insomma, m ha conquistata e nello stesso giorno ci ho fatto tipo 3 ricette.. poi pian piano ve le dico tutte!

  6. Juls ma che spettacolo!!!
    Questi qui li provo sicuramente!
    E poi la tua descrizione, l’affetto per le ricette… rende tutto ancora più invitante!

  7. Leggevo questa ricetta con bavetta laterale, pensando alle delizie mangiate a Melfi, e a quelle provate dai supceri, ramo potentino della mia “futura” famiglia e pensavo…donna, tu sei proprio il punto di riferimento dei food-blogging italiano!
    Insomma, contenuti aggiornati in continuazione, foto che, ce ne foss’una, ma che dico, mezza, bruttarelli o un pò sfocata…
    Ecco, te lo volevo dire pubblicamente: brava Giulia, per me ottimo lavoro! (ma credo anche per tutti gli altri affezionati lettori! =)

    1. no ma devo anche risponderti? io ti stritolerei e basta di baci e abbracci! sapevo che avresti mangiato tremendamente bene nel rampo potentino della tua futura famiglia, e che ospitalità, vero? una generosità unica! un abbraccione Giusy, presto te lo darò dal vivo!!!!

  8. uè, paisa’, ma quanto ti sono venuti bene quei peperoni.
    mi hanno proiettato direttamente al loro sapore indimenticabile.
    niente, mi tocca pubblicare pure a me qualche ricetta melfitana sennò mio padre mi si offende… 🙂

  9. Ti scrivo anche di qua, anche se ti ho risposto sul mio blog!! Ma grazie del bel commentone Julsetta mia!! 🙂 un po sfiduciata sono ancora.. ma dalla mia parte ho la pancia piena di questa insalata golosissima e un volo per parigi venerdi!! 🙂

    1. nonononono! niente sfiducia!! una sera se to vengo lì e ti porto fuori e ti faccio il lavaggio del cervello, ecco!! anzi, facciamolo, una volta tornata da Paris, così mi racconti cosa mi sono persa, ecco..

  10. Non so quale ricetta commentare per prima… sono tutte spettacolari, dalla faraona all’arancia a questa dei peperoni, mi verrebbe voglia di provarle tutte! E le foto poi… inutile anche parlarne, meravigliose!

  11. ….ma dai hai pareti a Melfi….mio cognato è di Melfi…magari sono pure pareneti alla lontana della tua zia!!!!
    Io sono stata a Melfi l’anno scorso x il battesimo del mio nipotino. Devo dire che sono andata molto reticenza…capirai, noi veniamo da Firenze….che vorrai mai trovare di bello a Melfi…e invece ci siamo assolutamente ricreduti!
    Il paese vecchio è molto carino, si mangia in maniera divina e le campagne della Basilicata intorno sono molto belle, delle distese immense di campi che lasciano senza fiato.
    Peccato che rimane una regione poco conosciuta, meriterebbero più considerazione.

    1. dai!! capisco l’atteggiamento con cui si va per la prima volta in un paese del genere. Il fatto è che non se ne parla abbastanza, non si conosce come zona e allora uno si fa dei pregiudizi, ma poi lì c’è un’ospitalità meravigliosa, dei paesaggi molto particolari… e non parliamo del cibo!! andrebbe rivalutata, sì!

  12. è davvero invitante questa ricetta!! peccato che non riesca mai a digerire i peperoni! 🙁
    questo blog è curato davvero bene, ci sono talmente tante ricette che c’è l’imbarazzo della scelta!! le mangerei tutte! 🙂
    dato che nn sono una brava cuoca (ma una buona forchetta :)))) ) mi sapresti dire come posso organizzare una cena facile e veloce per delle mie amiche?
    vorrei riuscire a impressionarle, dato che mi prendono sempre in giro dicendomi che sono negata ai fornelli!
    grazie!

    1. ciao Elisa! grazie davvero per quale che dici di me e del blog!
      per impressionare el tue amiche scegli ricette semplici ma d’effetto, come il passato di ceci http://it.julskitchen.com/pesce/passato-di-ceci-con-baccala
      o questa pasta con piselli e pancetta:
      http://it.julskitchen.com/primi-piatti/pasta-pesto-piselli
      questo come antipasto
      http://it.julskitchen.com/vegetariane/caprino-fresco-marinato
      e come dolci o questo
      http://it.julskitchen.com/dolci/crema-mascarpone-vinsanto
      o questo
      http://it.julskitchen.com/dolci/quattro-quarti-al-limone-e-cioccolato-bianco

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Back To Top
×Close search
Cerca