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Pasta al pesto di cavolo nero e il mio segreto in tavola

Pasta Del Verde ci chiede qual è il nostro segreto in tavola. Me lo sto chiedendo anche io da un po’, soprattutto in questi giorni in cui sto sistemando la mia nuova cucina, le mensole, i barattoli della farina con le scritte fatte con il pennarello bianco, le scatole di pasta, i mieli e gli zuccheri, l’armadietto del sale – con il sale fino, il sale grosso, quello aromatizzato, il fleur de sel de Camargue, ricordo di un bellissimo viaggio e il mio preferito, il sale Maldon… c’è un segreto? è nascosto tra i barattoli o più in profondità?

Sicuramente una parte importante la giocano gli ingredienti di stagione, le zucchine croccanti nei primissimi giorni d’estate, la zucca dai colori caldo come l’autunno e il cavolo nero, splendido dopo le prime gelate dell’inverno. Seguire la stagionalità crea aspettativa, non annoia e ci lega ai ritmi di Madre Natura, ci fa attendere con ansia la stagione successiva, per veder cambiare i colori e gli ingredienti, un po’ come nella famosa scena del mercato a Notting Hill: pesche nettarine, mele e pere, mandarini e arance, poi fragole succose e ciliegie, e poi tornano le pesche, che ci sono mancate dopo un anno, quasi ci siamo scordati la loro pelle vellutata o come siano buone grigliate con lo zucchero di canna e una pallina di gelato alla crema.

Rispettare le stagioni. È forse il segreto di Pulcinella, lo sanno tutti quanto importante sia in cucina, eppure a volte ci scordiamo delle sorprese che ci fa ad ogni stagione.

E poi, lasciatemelo dire, c’è sempre anche un pizzico di magia, di inspiegabile, qualcosa che accade sotto ai tuoi occhi quando cucini per qualcuno a cui vuoi bene: infondi in una torta o in un piatto di pasta il tuo amore, le tue aspirazioni, i tuoi sogni. Sarò retorica, ma io la sento questa energia fluire dalle mie mani, e son convinta che si senta anche nei piatti cucinati, come io la sento nel ragù di nonna o nella faraona all’arancia di mamma.

Per questo piatto di pasta ho messo insieme tutti i miei segreti: un’ottima pasta di partenza, i tortiglioni Del Verde, di cui spero di potervi raccontare presto di più, il cavolo nero, l’ingrediente principe della cucina invernale toscana, il pecorino stagionato per aggiungere sapore e per finire il guanciale. Un piatto toscano fino al midollo. La magia, beh, c’era anche quella!

  

La ricetta è per due barattoli di pesto. Puoi conservarlo in frigo coperto da olio extravergine di oliva per qualche giorno o congelarlo a cubetti come si fa con il pesto alla genovese. Ricordati di stemperare il pesto con un po’ di acqua della pasta, così sarà più facile condirla. Il tocco finale è un po’ di guanciale croccante: così non manca più nulla.

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4 da 1 voto

Preparazione 10 minuti
Cottura 30 minuti
Tempo totale 40 minuti

Ingredienti

  • Un mazzo di cavolo nero, circa 500 g (ca. 250 una volta pulito)
  • 150 g di mandorle
  • 120 g di pecorino toscano stagionato, grattato
  • 1/2 spicchio di aglio
  • Sale
  • Olio extravergine di oliva
  • Tortiglioni Del Verde
  • Guanciale a cubetti

Istruzioni

  • Lava il cavolo nero sotto l'acqua corrente e sfila le foglie a partire dalla costa centrale. Cuoci il cavolo per circa 30 minuti in acqua salata, poi scolalo, strizzalo bene e lascialo raffreddare leggermente.
  • Frulla il cavolo con le mandorle, lo spicchio di aglio e l'olio extravergine di oliva: usalo in maniera generosa, ti aiuterà a frullare il pesto e lo coserverai così più a lungo.
  • Alla fine aggiungi il pecorino toscano grattato e regola di sale.
  • Nel frattempo cuoci i tortiglioni Del Verde secondo le indicazioni sulla confezione.
  • Mescola il pesto con qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta per ammorbidirlo, poi usalo per condire la pasta.
  • Cuoci qualche cubetto di guanciale in una padellina antiaderente per qualche minuto, finché non diventa croccante, poi aggiungilo alla pasta e servi immediatamente.
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… e adesso, inaspettatamente, vado via per qualche giorno, un’avventura imprevista e molto attesa, la prima volta in montagna da adulta. L’ultima volta che ci sono stata ero alta meno di un metro, credevo a Babbo Natale e sono anche convinta di averlo visto sulla slitta. Quella notte mi portò i Lego… chissà questa volta che sorprese ci saranno!

Ci risentiamo ad anno nuovo, per il momento vi lascio con i miei migliori auguri e una domanda: qual è la ricetta di Juls’ Kitchen che più ti è piaciuta quest’anno?

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This Post Has 14 Comments
  1. cara Juls, hai ragione. la stagionalità è quanto di più bello possa esserci. è una scoperta, e il passare del tempo che ci accompagna. non tutti lo sanno, e non tutti la cercano. sperando di riuscire a mangiare degli spaghetti al pomodoro fresco buoni anche a dicembre. sarà che sfondi una porta aperta, sarà che il cuore ce lo metto tutto, ma con questo post hai detto magari una cosa ovvia per alcuni, ma di certo non per tutti. un bacino e a presto, sere


  2. Che bella questa ricetta, proverò questo pesto di cavolo nero 😉 Per la ricetta che mi è piaciuta di più …beh non ce n’è una in particolare…sono tutte buone, ti posso però dire che ho visto e rivisto la tua video ricetta dei tortelli toscani in cui insegni a fare la pasta fatta in casa 😉 e che poi ho replicato con lasagne e tagliolini fatti poi con limone e burro (squisiti!) Tanti auguri per uno splendente 2013 🙂

  3. TesorA. Questa ricetta è bellissima.
    Io adoro il cavolo nero… Appena torno in Italia la preparo. Per inaugurare l’anno che verrà… <3
    un bacio grande
    r.

  4. Ciao Juls,
    sono d’accordissimo, seguire la stagionalità degli ingredienti è la cosa migliore da tanti punti di vista: nutritivo, di gusto e anche economico, che non guasta. Per quanto possibile anche io mi impegno a non acquistare prodotti fuori stagione e da un po anche km zero, e sono davvero soddisfatta dei risultati…
    Tempo e lavoro permettendo 😉
    Un bacio, ottima ricetta.
    Ciao! Lidia

  5. ho seguito le foto meravigliose da pinterest e il profumo di questa pasta fino qui… che meraviglia!!!
    Augurissimi per un nuovo anno creativo e pieno di soddisfazioni!!
    ps. piaciuto UP? 😉

  6. Ciao, questo pesto di cavolo nero ci incuriosisce molto! La cucina toscana è ricca di tutti quegli ingredienti che amiamo molto, tra cui appunto cavolo e pecorino! Davvero da provare questa pasta, anche per la sua semplicità.
    baci e auguri di buon anno

  7. Fantastyczne danie!
    Niech Nowy Rok przyniesie Ci radość,
    miłość, pomyślność i spełnienie
    wszystkich marzeń, a gdy się one już spełnią niech dorzuci garść nowych,
    bo tylko one nadają życiu sens!
    WSZYSTKIEGO CO NAJWSPANIALSZE NA NOWY 2013 ROK!!!

  8. Un’idea geniale un pesto col cavolo nero…non ci avrei mai pensato….sarà perchè essendo genovese il pesto lo vedo solo di basilico!!!! Mi piace… Sono d’accordissimo con te sulla stagionalità dei prodotti…nel mio piccolo tento sempre di rispettarla!
    Ti faccio tanti auguri di un felicissimo 2013 ricco di soddisfazioni…..

    Un abbraccio
    Monica

    P.S.
    Non saprei dire qual’è la tua ricetta migliore….per me sei di un altro pianeta! non posso scegliere!!!!

    (fotocibiamo)

  9. ciao giulia (: tra poco sarà il mio compleanno e mi hanno gentilmente regalato il tuo libro. Finora ho potuto solo dargli una scorsa veloce, ma devo dirtelo: complimenti, tanti tanti complimenti perchè è davvero quello che si dice “un bon libro”. sarà per le ricette così familiari o per i paesaggi di casa mia ma complimenti, racchiude il meglio della tradizione di questa nostra regione meravigliosa, bravissima.
    Mentre aspetto di mettermi all’opera con qualche tua ricetta, ti auguro buon anno e tante cose (:

    Silvia


  10. Cara Giulia,buon 2013.La mia ricetta preferita è crostoni al lardo pere gorgonzola e miele per quello che riguarda i principii.La pappa al pomodoro.Le melanzane alla parmigiana le metto negli erbaggi.Conserve i fagiolini sott’olio.Pasticceria QUATTRO QUARTI CON MELE E CANNELLA.GRAZIE


  11. Buon Anno! condivido anche io la stagionalità e per quanto riguarda la tua ricetta migliore io dico questa, i piacciono tutte quindi scelgo l’ultima che trovo originale e di stagione…

    bacio goloso Marica

I commenti sono chiusi.

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