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Polpettine di pollo e patate

Chi mi conosce adesso non si capacita di come da piccina potessi mangiare poco. La mia stagione da bimba magra però è durata solo fino ai 5 anni, quando, dopo l’operazione alle tonsille, mi si aprì il mondo dei sapori e degli odori della cucina, e da quel momento è stata una continua rincorsa al boccone più appetitoso e succulento, spesso a discapito anche di Claudia.

Nata nove anni dopo di me, lei da piccolina non aveva proprio voglia di mangiare, era lenta a tavola e le bastava poco per sfamarsi. Quando invece ero io a sedermi a tavola, sembrava sempre che non avessi mangiato da una settimana, e spesso – mi vergogno quasi a dirlo – facevo la posta a quello che lasciava lei nel piatto, ‘tanto ha finito, vero nonna? mica ha più fame?!’

Polpettine di pollo e patate

Nonna e mamma si ingegnavano a cucinare cose che a Claudia potessero piacere per fare, almeno una volta, il cerchio sul calendario, premio dei giorni in cui la mia sorellina bionda riusciva a finire tutto (forse erano i giorni in cui non ero a casa io…).

Fettine di carne impanate e ripassate nel pomodoro, creme, rotolini al cioccolato: erano tutti piatti dall’apparenza innocua che però nascondevano ingredienti molto nutrienti, in modo che Claudia riuscisse a fare un po’ di scorta per metter su un po’ di ciccina anche se non finiva tutto.

Uno di questi piatti finti – innocenti erano queste polpettine di pollo, che mamma faceva spesso per pranzo a Claudia. Chiare, piccoline, semplici nel sapore ma fatte di carne, patate e formaggio: ne bastavano 3 o 4 per far sì che senza sforzo mangiasse un piatto completo. Anche a me stavano simpatiche queste polpettine, e infatti le chiedevo spesso a mamma, convinta che la semplicità del gusto corrispondesse ad un piatto leggero, quasi dietetico… beata innocenza!

Per i bambini l’accompagnamento più adatto è un purè caldo e cremoso, con tanto Parmigiano: viene fuori un piatto dai toni neutri, dal sapore delicato e facile da mangiare.

Polpettine di pollo e patate

Guardando le polpettine dal punto di vista della Giulia cresciuta, invece, ho sentito il bisogno di renderle più interessanti giocando con le consistenze e i condimenti: invece che purè come contorno ho mangiato dei finocchi freschi tagliati a spicchi e conditi con lo stesso olio extravergine di oliva delle polpette per aggiungere la nota croccante che tanto mi piace in ogni piatto. A dare lo sprint, invece, un tris di senapi tedesche, regalo di Karin: una alle castagne, una alla mela e una alla pesca. Va bene ovviamente qualsiasi tipo di senape, purché non sia troppo pungente da coprire il sapore delicato del pollo.

Polpettine di pollo
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Polpettine di pollo e patate

Chef Mamma

Ingredienti

  • 3 patate medie
  • 500 g di petto di pollo
  • 3 cucchiai abbondanti di Parmigiano Reggiano grattato
  • sale
  • erba cipollina, olio extravergine di oliva, senape per servire

Istruzioni

  • Sbuccia le patate e tagliale a fette, poi cuocile a vapore in pentola a pressione per 8 minuti dal fischio, oppure in acqua bollente per circa 25 minuti, finché non sono morbide.
  • Macina il petto di pollo - io ho usato il tritacarne del MUM5 e mi son divertita come una bambina a fare i balocchi - e schiaccia le patate, poi in una ciotola grande mescola con le mani pollo, patate e Parmigiano grattato. Regola di sale e forma tante polpettine grandi più o meno come una noce, bagnando spesso le mani in modo che il pollo non si appiccichi alle dita.
  • Cuoci le polpettine a vapore: se hai la pentola a pressione basteranno 6 minuti dal fischio, altrimenti in una pentola normale 20 minuti saranno sufficienti.
  • Per far prima io ho sovrapposto le polpettine, separandole con un foglio di carta da forno, e le ho cotte tutte insieme in pentola a pressione.
  • Una volte pronte, condisci le polpettine con un filo di olio extravergine di oliva e un po' di erba cipollina tagliata fine fine.
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… e come avrete notato, grazie alla Bosch che per Natale ha dato la possibilità a 11 foodblogger di provare in anteprima il MUM5, un robot da cucina che, per citare Jasmine di Labna, ha più accessori di una Rolls Royce: con uno di questi, il tritacarne, ho potuto finalmente preparare in casa il pollo macinato per fare le polpettine.

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This Post Has 23 Comments
  1. ottima idea x iniziare a far mangiare il mio piccolo alberto come un grande…con quei 6 dentini se le papperà molto volentieri!

  2. Mitiche polpette! Mia nipotina di due anni le adora in umido, ha sempre fame ed è piena di energia (beata goventù). Molta gente che conosco quando pensa alla carne la associa alla brace o agli spiedini, io invece riesco a godermela anche così. Cosa c’è di più divertente delle polpette! Io preparo anche polpette di lesso quando questo mi avanza, cosa che a molti non verrebbe in mente di fare! Juls, siamo sulla stessa onda, mi rispecchio molto nella tua cucina anche se le ricette che posto sono ancora esperimenti di una giovane curiosa di piatti che non appartengono strettamente alla tradizione di famiglia! 😉

  3. ah le polpette.. quanto mi piacciono!! in tutti i modi, di carne , di pesce, di verdure di legumi… queste sono molto invitanti ^_^ complimenti!!!

    ps: io il problema del cibo non l’ho mai avuto, tranne con alcuni alimenti che poi sono diventati i miei preferiti

  4. Cara Giulia, leggere un tuo post spesso significa entrare nell’intimita` della tua casa e questo e` davvero bellissimo, a volte se ripenso a quello che hai scritto mi sembra di vedere nella mente una collezione di polaroid. Qui saresti tu che rubacchi una polpetta a tua sorella, o tua madre che le prepara mentre tu osservi ipnotizzata.
    Che sogno il robot con accessorio tritacarne, penso che ci farei tantissime cose. Vedremo cosa ci proporrai tu prossimamente 😉

  5. Mi hai dato una bella idea x stasera..le mie piccole sono identiche a tua sorella Claudia.. Mangiano come uccellini., e poi potrebbe essere un idea grandiosa per noi più grandicelli. A casa ho una senape all’aneto, niente male..slurp sto pregustando la cena! Baci

  6. Davvero non mi capacito.. quando leggo le tue liste di voglie mangerecce!! allo stesso modo non mi capacito io di come da piccina non finissi un piatto di pasta, anzi.. avevo la capacita di rigenerare il cibo da quanto lo ciacciavo! Queste polpettine mi sembrano delicate, golose e perfetti per grandi e piccine.. Ad avere quel bel tritacarne!! un bacio Juls

  7. io ho sempre mangiato come una bufalina. solo che al liceo avevo la 40 e ora no comment. 😀
    evviva le polpetteeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeeee!!! ma esiste mai qualcuno che non le ami?????

  8. Non avevo mai pensato alle polpette sotto questo aspetto! Un concentrato di nutrizione, una sorta di “pillolone” integrativo 😀 però buonissimo! Mi ispirano molto le tue, non ho mai provato a farle con le patate in effetti, da provare.

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