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Tortini di riso salati con pancetta e scamorza affumicata

Da ogni corso di cucina che faccio porto qualcosa a casa, un’idea intelligente per usare gli avanzi, una stretta di mano calorosa che mi riempie di fiducia, accenti diversi che mi mettono allegria.

Dal corso di domenica fatto da Carola alla Casetta delle Pesche ho portato via con me tanto buonumore e la voglia di viaggiare in treno, di vedere paesini italiani che non conosco, di sentirmi a casa in case diverse dalla mia.

Il potere del treno, ogni volta mi stupisce il suo fascino romantico che per me, donna d’altri tempi, non ha davvero confronti. O forse è proprio il viaggio, che sia di stazione in stazione o di aeroporto in aeroporto, che vivifica e rende speciale ogni ritorno.

Questa volta poi Carola e la sua Casetta mi hanno fatta sentire in vacanza e nello stesso tempo in famiglia, come nel bed & breakfast a conduzione familiare che uno sogna di trovare in ogni viaggio, nel mezzo ad alberi di peschi che sono sul punto di esplodere nella fioritura, in una luce cristallina e primaverile.

La cucina della Casetta delle pesche sembra tratta direttamente dalle mie fantasie del dormiveglia, funzionale e raffinata, rispecchia Carola e la sua passione per la cucina e per ricevere con gusto e cordialità gli amici.

Per chi non c’era ieri al corso, ecco la ricetta dei tortini di riso salati, una variazione di una delle mie ricette preferite, i risottini dolci della mia infanzia. Nascono proprio come idea per un picnic: in un comodo guscio di pastafrolla al parmigiano e paprika c’è un risottino affumicato con scamorza e pancetta, tutto passato in forno per renderlo croccante in superficie.

Scommetto che già vi vedete distesi sulla vostra coperta a quadri preferita, all’ombra di una quercia, con il risottino in una mano e un libro nell’altra, vero?

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5 da 1 voto

Tortini di riso con pancetta e scamorza affumicata

Porzioni 20 tortini
Chef Giulia

Ingredienti

Per la frolla salata al Parmigiano

  • 250 g di farina 00
  • 1 pizzico di sale
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattato
  • 125 g di burro freddo, a cubetti
  • 2 tuorli d’uovo, non gettate le chiare, serviranno per il ripieno
  • 2 cucchiai di acqua fredda

Per il ripieno di riso

  • 1 l di latte
  • 1 pizzico di sale
  • 300 g di riso originario
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattato
  • 2 uova intere
  • 150 g di scamorza affumicata, a cubetti
  • 150 g di pancetta affumicata, a cubetti

Istruzioni

  • Per prima cosa prepara la frolla salata al parmigiano. Mescola la farina con il Parmigiano Reggiano grattato, il sale e il burro a pezzettini. Impasta velocemente con le mani la farina con il burro e gli altri ingredienti, formando delle briciole che assomiglieranno a parmigiano grattato.
  • Sbatti i tuorli con l’acqua fredda per qualche secondo con una forchetta in un piatto, versali sulle briciole e con le mani unisci il tutto, formando una palla omogenea di pasta. Appiattisci la palla di pastafrolla con le mani, avvolgila con la pellicola e lasciala riposare in frigo.
  • Mentre la pastafrolla riposa, versa il latte in una pentola capiente con il fondo spesso e portalo ad ebollizione con un pizzico di sale.
  • Quando il latte comincia a sobbollire, versa il riso e portalo a cottura, mescolando spesso con un cucchiaio di legno per evitare che si attacchi sul fondo della pentola (il tempo dipenderà dal tipo di riso che hai scelto, ma deve cominciare a disfarsi quasi). Orientativamente ci vorranno circa 20 minuti.
  • Quando il riso è cotto ed ha assorbito la maggior parte del latte spengi il fuoco e aggiungi il Parmigiano Reggiano grattato: mescola bene e lascialo raffreddare.
  • Una volta freddo, aggiungi 2 tuorli e amalgama il tutto. Monta le chiare a neve (le 2 avanzate dalla frolla e le 2 dei tuorli appena aggiunti al riso) e aggiungile delicatamente al riso. Aggiungi anche 150 g di scamorza affumiocata a cubetti e 150 g di pancetta affumicata, acnhe questa a cubetti.
  • Stendi la pastafrolla con il mattarello su una superficie infarinata fino a raggiungere uno spessore di circa 5 mm e fodera 20 stampini di muffin. Il modo più veloce per farlo, ottenendo dei gusci di pastafrolla regolari, è quello di ricavare dei dischi con un bicchiere grandi come la base dello stampino e poi tagliare con un coltello delle strisce di pasta per rivestirne i bordi. Premi leggermente con le dita la pastafrolla per unire il disco di fondo con le strisce laterali.
  • Versa il riso dentro i gusci di pastafrolla ed inforna a forno caldo a 170°C per circa 35 - 40 minuti (se il forno è ventilato ne basteranno 25), finché la pastafrolla non sarà dorata e il riso leggermente colorato.
  • Servili tiepidi o freddi.
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This Post Has 28 Comments
  1. Anche a me piace viaggiare in treno! (e un po’ lo si fa per necessità visto il terrore dell’uomo di casa di usare aerei e autostrade) 😀
    Ottimi questi tortini dolci in versione salata…. prima o poi quelli dolci li devo provare, mi sono rimasti in testa da quando li hai pubblicati! Promesso! Un abbraccio…

  2. questi me li segno e devo assolutamente provarli…., trovo affascinante i viaggi in treno, in auto ecc.. forse trovo affascinante tutto quello che è panoramico, ehehe

  3. Bellissima idea!Anche a me piace molto il treno, ma solo quando viaggio per piacere. Quello che prendo tutti i giorni per andare a lavoro, non ha proprio niente di romantico!!!!

  4. I treni sono la mia seconda casa, la causa è che non ho (e finchè riesco) non voglio la patente..per cui treno per andare ovunque ^_^
    I tuoi tortini sono favolosi, avevo già salvato la versione dolce per provarla a breve e tu ora mi tenti anche con quella salata… magari ci potrei fare una cena a tema 😉
    A presto,
    B.


  5. Stazioni, aeroporti, qualsiasi luogo preluda un viaggio è il mio luogo. E amo viaggiare in treno come te, osservare di sottecchi le persone, avere del tempo per leggere con calma, guardare il paesaggio scappare dietro di me e trasformarsi. Mi piace tanto la versione salata dei budini. Un’idea davvero geniale, da riproporre sicuramente.
    Ti mando un bacio, Pat

  6. Buoni… avrei voluto venirli ad assaggiare di persona visto che abito vicina alla Casetta delle Pesche, purtroppo però in questo periodo posso concedermi pochissimi extra!
    Sono stata una volta da Carola, il posto è veramente meraviglioso, la sua cucina è il sogno di qualunque donna! Spero di incontrarti la prossima volta, per ora mi accontento della ricetta!

  7. Cara Giulia, la casetta è sempre aperta per te, quando avrai voglia di tornare a trovarci per noi sarà una gioia, un bacione con affetto!

  8. Scamorza e pancetta è uno degli abbinamenti che preferisco… è quello che metto sempre sopra la pizza! Pensarlo dentro questo tortino, croccante e saporito, mi manda fuori di testa.. 🙂
    Bellissima la casetta e bello quel canone! Spero il corso sia andato bene… e condivido tutti i tuoi pensieri sul viaggio, io che sono la “donna con la valigia” 🙂

  9. Buonissimi questi tortini! E’ vero viaggiare in treno per l’Italia ha sempre un grande fascino, se poi la meta è un bel corso di cucina, beh allora…cosa chiedere di più?’ 😉
    A presto


  10. proprio oggi leggevo di quelli dolci rifatti da Babs, anche questi sono deliziosi!
    belli saporiti, mi piacciono molto, complimenti!

  11. Anch’io adoro il treno e la dimensione mentale che abito ogni volta che compio lungo viaggi…a dispetto di tutto questo, resta per me indispensabile avere qualcuno che mi faccia salire sul treno giusto… le stazioni mi disorientano oltremodo non aiutandomi pienamente a sentirmi una cittadina del mondo 🙁 anche i corsi di cucina sono un’esperienza ricreativa: si riempe la pancia, gli occhi e la mente di belle cose. Questi tortini sono gustosissimi a vedersi, proprio una bella idea!laura


  12. Ciao Giuliettina!
    E’ un pò che non passavo di qui…questi tortini mi sembrano strepitosi!! *_*
    Mi sta punzecchiando l’idea di chiamarti per un corso di cucina…chissà magari quando la casa nuova sarà pronta e avrò una cucina più spaziosa…!!
    Nel frattempo proverò a riprodurre questi tortini! ^_*

  13. Un’idea geniale per il pic-nic nel giorno di S.Giuseppe…le bambine hanno apprezzato e amato molto questi tortini. Grazie :-)))))))))

    1. Ciao Tiziana, sono felicissima che le tue bambine li abbiano apprezzati, questa è sempre una grandissima soddisfazione per me! Grazie a te


  14. Mi ispirano tantissimo questi tortini! Ho giusto da organizzare una cena la prossima settimana, non sia mai che li provi subito 😉
    L’unica cosa notavo che, ad un certo punto, parli di frolla con parmigiano e paprika ma poi quest’ultima non la menzioni tra gli ingredienti né la inserisci nella ricetta. Una svista?

    1. sì, hai ragione, va aggiunta alla frolla, diciamo un cucchiaino di paprika, per dare aroma e colore.. fammi sapere!! e buona Pasqua!

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