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Quattro quarti con fragole e mascarpone

E’ un mese che Claudia è partita per l’Erasmus e sono riuscita a non parlarne fino ad ora! Mi faccio i complimenti da sola. Conoscendomi, pensavo che mi sarei abbandonata presto all’elegia e ai mi ricordo quando. Ho questa tendenza un po’ lacrimosa, ve ne sarete accorti, e sicuramente se ne è accorto tutto l’aeroporto di Stoccarda, hostess, camerieri e manutentori inclusi!

Eppure sono brava – brava Juls – ogni tanto me lo ridico. Quando mi arriva un suo messaggino però sono contenta come se uno spasimante mi scrivesse lettere intrise d’amore. Potessi, avvierei subito il processo di beatificazione dell’inventore di Skype: nella webcam la rivedo e mi pare di essere di nuovo sullo stesso divano, a bere una tisana al finocchio prima di dormire.

In Germania non le mancano certo i dolci, e nemmeno le fragole: mi dice che siano buonissime. Però sono convinta che questo quattro quarti con fragole e mascarpone le piacerebbe tanto. E’ il suo genere di torta: non troppo complicato, con tanta frutta dentro e dolce al punto giusto. Prometto che quando torni per Pasqua te lo faccio Clau, con la torta ai carciofi, la bistecca, la pasta al pesto…

Il quattro quarti, chiamato in Inglese pound cake, è uno dei pochi dolci, insieme alla pastafrolla e alla crema pasticcera, che riesco a fare senza dover seguire con il dito una ricetta scritta sul mio quadernino o su un libro di cucina. Basta infatti ricordare la proporzione aurea del quattro quarti, ovvero usare lo stesso peso di uova, farina, zucchero e componente grassa. Da qui, si può andare avanti a fantasia.

Alcune note prima di iniziare. Le uova vanno pesate quando sono ancora intere, con il guscio. La componente grassa può essere burro, panna, mascarpone, olio… Questa volta ho provato con il mascarpone, che ha dato una consistenza umidina e morbida al dolce.

Quattro quarti con fragole e mascarpone – Ricetta per 2 dolci

Ingredienti:

  • 8 uova (ca. 500 g)
  • 500 g zucchero
  • 500 g mascarpone
  • 500 g farina (400 g farina bianca + 100 g farina di riso)
  • 20 g lievito
  • buccia di 1 limone
  • 500 g fragole
  • burro per ungere lo stampo

Procedimento:

  1. Preriscalda il forno a 180°C.
  2. Monta le uova con lo zucchero finché non sono bianchi e spumosi.
  3. Aggiungi il mascarpone sempre mescolando, e fai in modo che si amalgami del tutto alle uova.
  4. Setaccia la farina con il lievito ed incorporala alle uova, unendo anche la buccia di limone grattata.
  5. Lava e taglia le fragole a pezzetti, unendole delicatamente all’impasto.
  6. Ungi due stampi da plum cake di dimensione classica ed infarinali.
  7. Versa il composto nei due stampi e cuoci in forno caldo per 1 ora e 15 minuti circa.
  8. Togli dal forno e lascia raffreddare completamente prima di togliere dallo stampo

Possibili varianti di gusto: puoi decorare il quattro quarti con del cioccolato fuso con un po’ di latte a bagnomaria, oppure prova ad aggiungere dell’essenza di vaniglia, un po’ di pepe lungo grattato, qualche foglina di timo limone oppure del basilico all’impasto (l’abbinamento basilico – fragole viene ancora una volta da Alex).

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This Post Has 34 Comments
  1. E’ buonissimo!
    Pensa che ho scoperto solo dopo averlo assaggiato che si chiamava così! La mia mamma lo fa sempre con le ciliegie appena colte… ti lascio immaginare…
    😉

  2. Idem con mio fratello. e` venuto a trovarmi qualche giorno e quando l’ho accompagnato alla stazione mi scendevano dei lacrimoni che faticavo a trattenere. Crescere con un fratello o una sorella e` una richezza incredibile. Il quatre quart l’ho sempre fatto con il burro, mai con il mascarpone, e` un bello spunto per il prossimo giro. E poi anche mio fratello adora questo tipo di dolce fruttoso e morbido 😉

  3. Sai che ti dico?! Quando mi verrà voglia di farmi una torta (la voglia di mangiarla c’è sempre…è quella di farla che scarseggia!) provo questa. Devo indagare se ho lo stampo giusto! Non frequento molto la cucina di casa mia….

  4. Che ‘gnorante! Non lo conoscevo davvero. Ma che origine ha? E’ toscano? Sembra un classico plum cake ma capisco che la consistenza deve essere diversa, più umida e ricca questa…e poi la frutta che gli da ancora più freschezza e sorpresa al palato. Stupendo, devo provare assolutamente….stai su! Sicuramente tua sorella prova lo stesso, presa da un milione di cose nuove ed esperienze. Ma se non vi sentite non significa che non vi pensate e soprattutto che vi siete dimenticate…..Baciottone. PAt

  5. Finalmente riesco a dare un nome a questo dolce! Io l’ho sempre chiamato “dolce morbido”, ” dolce della domenica”, il “dolce della colazione”…insomma, d’ora in poi lo chiamerò “quattro quarti”! 😉 Ho sempre provato con la panna e solo poche volte con il mascarpone…purtroppo quest’ultimo ingrediente mi fa sempre sentire terribilmente in colpa! 🙁 Per l’estate il mio dolce preferito è la crostata mascarpone+panna montata e fragole fresche…UNA BOMBA!
    a presto!

    Francesca

  6. Immagina la sorpresa quando ho visto la foto… giusto ieri stavo pensando di preparare un cake con la marmellata di fragole appena preparata, bella piena di pezzettoni, e un topping al cioccolato! Se non è telepatia…

  7. Sorellaaa! via, non ti abbandonare alla tendenza lacrimosa sennò mi abbandono anch’io! 🙂
    questo dolce mi ha fatto venire fame…dev’essere davvero buonissississimmissimo! (come dice quello di lezioni di cioccolato!) se avessi il forno proverei a farlo, ma mi sa che lo mangerò a casa a questo punto, dopo la torta ai carciofi, la pasta al pesto e una bella bistecca! 😀
    hab dich lieb Schwesti!

  8. Deve essere proprio buono!!! Non conoscevo proprio questa ricetta che sinceramente è molto comoda da ricordare…Ti è venuto una meraviglia e credo che Claudia quando tornerà sarà felice di trovarne una fetta ad aspettarla!!! Un bacione e buonissima giornata…

  9. Questo legame è bellissimo e prezioso, tenetevelo stretto. E poi come sempre adoro tuffarmi nei tuoi testi, le tue ricette e l’atmosfera che si respira 🙂

  10. No, decisamente un dolce così in Germania se lo sogna… la colata di cioccolato mi fa impazzire, ma anche la variegatura interna è sublime!

  11. Giulia: dovevo dirtelo! Queste foto sono stratosferiche: mi piacciono da impazzire: lo sfondo, i colori, il soggetto.. insomma una rivista patinata se le sognerebbe! Il tuo tocco nello scattare e nello scrivere è magico! E poi siete dolcissime tu e Clau!

  12. Mmmm quei goccioloni di cioccolato lucidissimi sono irresistibili!! Per non parlare dell’alzatina…e della caffettiera araba…e dei piattini…insomma tutto! 🙂
    Ma senti, visto che hai usato una forma da plumcake m’è venuta una domanda che non c’entra col 4/4, pensavo ma com’è che in Italia il plumcake è un dolce con la forma allungata (o male che vada la merendina del mulino bianco) e in Inghilterra è una torta alle prugne? Non è strano che in Italia “plum” venga tradotto con “stampo lungo e stretto” invece che con “prugna”? Mi sarò persa qualcosa :)?

  13. Tempo di dieta mi son detta al ritorno dalla riunione dove erano tutte in tiro….ma questo plum cake è troppo invitante ed ho voglia di tirarmi su impiastricciando qualcosa in cucina….corrooooo!!!!!

  14. Ti capisco e voterei anch’io per la candidatura l’inventore si skype! ho mio nipote a New York e vederlo in web è l’unica consolazione!!
    Mi piace molto questo dolce, credo seriamente che lo proverò presto!!!

  15. @ Gaia: mamma come deve essere buono con le ciliegie appena colte dall’albero! lo farò di sicuro quest’anno!
    @ Valli: per sempre?
    @ Kja: mi consola il fatto di non essere la sola a far la figura della fontana!
    @ Patty: sinceramente non so da dove tragga origine, ha un nome tanto in inglese quanto in francese.. – AGGIORNAMENTO – pare abbia origine bretone, ho spippolato un po’ su Google! La consistenza è umida e meno briciolosa del plum cake!
    @ Francesca: no via, se se ne mangia solo una fettina non si può sentirsi in colpa.. eh no, dai!
    @ Azabel: quella marmellata di fragole è stupenda, te lo volevo dire!
    @ Vaniglia: c’ho provato, ma non funziona è? il cioccolato c’è, sìsì!
    @ Clau: non è che l’ultima frase mi sia chiarissima, ma ti voLLio bene anche io!
    @ Patrizia: è questo il bello, si ricorda facilmente e quindi si fa ancora più volentieri!
    @ Raffy: capita, anche io l’ho divorato!
    @ Edda: grazie Edda, ti abbraccio
    @ Nathalie: ahjahaha! hai ragione, rassomiglia un po’ ad uno zombie!
    @ Ichigo: mi sento fortunatissima, sì, il legame che ci lega è davvero prezioso!
    @ Anemone: mi lasci senza parole… così, come se fossi presa da un turbine d’emozione! grazie Mari!
    @ Genny: certo che sì, eheh!
    @ Bosina: grazie
    @ Corrado: dovremmo calendariarla seriamente!
    @ Daria: in effetti c’ho penasato anche io, ho googolato la questione ma non ne ho cavato un ragno dal buco.. come sarà?
    @ Cinzia: da provare!
    @ Caris: spero proprio! ho intenzione di viziarla!
    @ Lisa: eheh, troppo dolce tu!
    @ Symposion: sì, sono il pezzo forte
    @ Elena: via via, la dieta dalla prossima settimana!
    @ Titty: quanto ti capisco!

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