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Cena di una notte di mezza estate. Lasagne vegetariane

Oggi parto: un viaggio molto ottocentesco, in treno verso Parigi, dove passerò solo 30 ore, troppo poco, estremamente troppo poco per godersi la Ville Lumiere, dove arrivo per la prima volta! Non ho ancora un piano, ho un lungo viaggio in treno per leggermi la guida e delinearmi il mio – brevissimo – itinerario su misura. Dopo Parigi di nuovo in treno, questa volta verso Londra, dove per la prima volta passerò quasi dieci giorni, invece del solito weekend mordi e fuggi!

Ma come anticipato, eccoci con la seconda ricetta della nostra cena di una notte di mezza estate. E visto che sono una fresh pasta maniac, cosa poteva essere il primo se non della pasta fresca?!

 

Le lasagne sono uno dei piatti più adatti alle cene con tante persone, perché posso essere fatte in anticipo e scaldate al momento di servirle. In estate provate questa versione più leggera e fresca, diventerà presto uno dei vostri piatti preferiti.

LASAGNE AI POMODORI PACHINO E MOZZARELLA FIORDILATTE

Ingredienti (per 3 teglie medie):

Per la pasta fresca: 500 g di farina 00 – 500 g di farina di semola – 1 cucchiaino di sale – 1 cucchiaio di olio extravergine di oliva

Per il ripieno: 2 kg di pomodori pachino, tagliati in quatto parti – 1,5 kg di mozzarella fiordilatte – 400 g di Parmigiano Reggiano grattato – basilico fresco – olio extravergine di oliva – sale – pepe nero appena macinato

Procedimento:

  1. Mescolare la farina 00 e la farina di semola su una superficie di lavoro, meglio in legno, e formare una fontana con un buco ampio e profondo nel mezzo. Lì rompere le uova, aggiungere l’olio e il sale e cominciare pian piano con una forchetta ad amalgamare uova e farina. Quando la consistenza è briciolosa, impastare con le mani aggiungendo se necessario qualche cucchiaio di acqua fredda.
  2. Continuare ad impastare, più si impasta e più si formerà glutine, dando resistenza alle sfoglie di pasta.
  3. Quando la palla di pasta sarà liscia, vellutata e non più appiccicosa, avvolgerla nella pellicola trasparente e lasciarla riposare per 30 minuti a temperatura ambiente.
  4. Dopo i 30 minuti di riposo, tirare la sfoglia. Qualunque sia il modo che si preferisce usare – con la macchina a mano, elettrica o il mattarello -, tirare una sfoglia il più possibile sottile, larga e regolare.
  5. Ungere il fondo delle teglie e coprirle con un primo strato di pasta fresca. Distribuire uniformemente i pomodori pachino tagliati in quattro parti, la mozzarella fiordilatte affettata sottile, abbondanti foglie di basilico fresco, il parmigiano grattato, un po’ di sale e pepe nero macinato fresco e condire con un filo d’olio extravergine di oliva.
  6. Continuare così facendo circa 4 strati per ogni teglia e finire con la pasta fresca, cosparsa di parmigiano e un filo d’olio extravergine di oliva.
  7. Cuocere in forno caldo a 180°C per almeno 30 minuti, finché la pasta non è cotta e le lasagne non sono dorate in superficie. Lasciar riposare una mezzoretta in forno tiepido prima di servire.

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This Post Has 13 Comments
  1. Allora buon viaggio…davvero un bel itinerario ( Parigi io l’adoro, mi ha preso il cuore…Londra spero presto di vederla). Goditi la tua vacanza al meglio.
    Le lasagne sono meravigliose.
    Ciao.

  2. Lo sai no? Tieniti forte e respira, lasciati avvolgere dalla bellezza, perditi, scopri la meravigliosa luce di Parigi la sera alle 9, quando tutto è ancora così illuminato da sembrare giorno. Troppo poco tempo e tante, troppe emozioni ti aspettano. Fai un buon viaggio, di cuore. Pat

  3. Buone vacanze!
    A Londra non ci sono mai stato … spero di poterla visitare questo inverno
    Parigi! l’adoro. 30 ore sono poche ma abbastanza per un assaggio dell’atmosfere parigina

  4. Ciao! Oggi sono inciampata per la prima volta sul tuo blog.. complimenti, ricette interessanti e foto molto belle!
    Queste lasagne sembrano proprio buonissime! Da vegetariana, ne ho fatte di tutti i tipi di lasagne, ma mai così.. una volta ho fatto una cosa simile con le crepes, ma ad esempio non avevo il basilico..
    Sono proprio belle, buone, semplici e molto mediterranee!
    Ancora complimenti
    ciao
    donatella

  5. Io a Parigi ci sono stata una quindicina di giorni fa.Trenta ore volano . . . ma non puoi e non devi farti mancare una visita alla famosa pasticceria LADUREE ( ce n’è una anche sugli champés elisée) quella dove sono stati commissionati da Sofia Coppola i famosissimi dolcetti di cui andava pazza la sua Marie Antoniétte nell’omonimo film!!! Io mi sono sorbita una discretra fila ( era sabato sera) ma ne è valsa la pena . . . a partire dalle meravigliose confezioni nei colori sorbetto e pastello!

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