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Il Natale non è Natale senza un arrosto: il coniglio ripieno arrosto

Eccoci arrivati al piatto forte del menù Ferrari per Natale. Non poteva che essere un arrosto, perché non c’è Natale se dal forno non si spande un profumo di arrosto che accoglie gli ospiti appena entrano in casa. Sì, lo so, ho anche detto che non è Natale se il primo piatto non è filante di formaggio, ma che ci volete fare, sono tradizionalista per quello che riguarda il menu di Natale. Non che ogni anno si mangino gli stessi piatti, ma sicuramente c’è un filo costante, un carattere rassicurante e classico, che permea ogni menu natalizio. Che sia l’arista, il salmone o il pollo, a Natale si mangia l’arrosto.

Coniglio Ripieno

Fin dalla prima mattina mettiamo giù una strategia di incastri e tempistiche che farebbe invidia ai migliori strateghi militari, o a giocatori di Risiko provetti: pasta da infornare, ma anche arrosto, ma anche pane da tostare, e le verdure di contorno, e non dimentichiamoci gli sformati di spinaci, e menomale che il dolce lo abbiamo fatto ieri… alla fine della mattina tutto è pronto, in caldo, a profumare la cucina di festa e di buono.

Quest’anno ho scelto il coniglio ripieno, una ricetta che mi promettevo di rifare da tanto tempo.

Coniglio Ripieno

Non è difficile fare il coniglio ripieno, basta partire con calma ed avere tutti gli ingredienti pronti. Prima di tutto è bene chiedere al macellaio che ti disossi il coniglio: fatto questo passaggio la ricetta scivola via semplice, proprio come fare un arrosto di petto di tacchino. La differenza è che il risultato è del tutto inaspettato e lascia a bocca aperta tutti, mamme, suocere e ospiti più critici. Il coniglio ripieno arrosto sembra un’opera di alta cucina, ma alla prova dei fatti è solo questione di organizzazione.

Una volta che il coniglio è pronto si passa al ripieno, che deve essere saporito, ma non troppo, per non coprire il gusto delicato della carne bianca del coniglio. Ho scelto carne di vitello macinata e pane bianco inzuppato nel latte come base. A questi ingredienti ho aggiunto una salsiccia di maiale fresca, pecorino grattato del Gran Mix Pecorino Ferrari e del pepe nero macinato sul momento, che aggiunge un profumo asciutto che ricorda la resina, il tocco finale in un arrosto di Natale.

Adesso è tutto semplice: si spalma il ripieno sul coniglio, si avvolge su se stesso e si lega con lo spago da cucina. Sale e pepe in abbondanza per massaggiare la carne, olio extravergine di oliva per ungerla e qualche verdura di contorno, patate e cipolle sono perfette, e via in forno per poco più di un’ora. Ricordatevi di bagnarlo ogni tanto con un po’ di brodo, o di vino bianco, perché non secchi troppo ma faccia una bella crostina dorata.

 

5 da 1 voto
Il coniglio ripieno
Preparazione
15 min
Cottura
1 h 30 min
Tempo totale
1 h 45 min
 
Piatto: Carne
Cucina: Toscano
Porzioni: 8
Chef: Giulia
Ingredienti
  • 1 coniglio disossato dal macellaio
  • 100 g di mollica di pane inzuppata nel latte e strizzata bene
  • 1 uovo
  • 300 g di macinato di vitello
  • 1 salsiccia
  • 100 g di Gran Mix Pecorino
  • Sale
  • Pepe nero
  • Olio extravergine di oliva
  • 5 patate
  • 1 cipolla rossa
  • 1 bicchiere di brodo di carne o verdura o di vino bianco
Istruzioni
  1. In una ciotola mescola la mollica di pane, inzuppata nel latte e strizzata bene, con il macinato di vitello, la salsiccia, l'uovo leggermente sbattuto e il Gran Mix Pecorino. Aggiungi un pizzico di sale e un po' di pepe nero macinato sul momento. Mescola tutto con le mani per amalgamare gli ingredienti.
  2. Stendi il coniglio disossato su un tagliere e distribuisci il ripieno uniformemente sul coniglio.
  3. Avvolgilo su se stesso a partire dalle zampe posteriori, poi legalo bene con lo spago da cucina e massaggialo con sale e pepe.
  4. Scalda il forno a 200°C e sistema il coniglio in una pirofila con le patate sbucciate a spicchi e la cipolla tagliata a fette disposte tutto intorno. Condisci il coniglio, le patate e cipolle con olio extravergine di oliva e inforna per circa 40 minuti, facendo dorare bene il coniglio.
  5. Passato questo tempo bagna il coniglio con il brodo o con il vino bianco e abbassa il forno a 180°C. Fai cuocere il coniglio per altri 50 minuti, irrorandolo ogni tanto con il suo fondo di cottura.
  6. Lascialo raffreddare prima di tagliarlo, altrimenti le fette non staranno bene insieme. Per scaldarlo scalda il fondo di cottura e versalo sulle fette di coniglio.

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Oggi tutte ricette a tema coniglio, che è un classico della cucina toscana contadina, spesso un po’ dimenticato e messo da parte a favore della più conosciuta bistecca alla fiorentina.

  • il coniglio ad arrosto morto è uno dei primi piatti che nonna mi ha insegnato e uno dei primi che ho pubblicato qui sul blog, ve lo ricordate?
  • il tonno di coniglio di Martina è una ricetta tipica piemontese, una simpatica idea anche da regalare a Natale in un cesto regalo insieme ad altre idee golose,
  • il coniglio fritto alla Toscana di Romanelli, per me è un classico della domenica,
  • per concludere, il ragù di coniglio di Emiko, una ricetta di famiglia che molte case toscane conservano gelosamente nei quaderni scritti a mano dalle nonne.

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This Post Has 8 Comments
  1. Anche da me si usa sempre fare l’arrosto per Natale, penso proprio che sia una di quelle tradizioni di famiglia che è giusto portare avanti! E poi adoro il coniglio!!

  2. anche x il mio Natale quest’anno avevo pensato ad un qualcosa di ripieno…Ottimo suggerimento! Grazie x l’idea 😉

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