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Polpette di agnello e zucca. Una ricetta per te.

Qualche mese fa ti ho chiesto di presentarti, di dirmi chi sei, dove vivi, cosa ti piace fare nel tempo libero e, soprattutto, cosa ti diverte cucinare. Per quanto sappia che ho sicuramente i migliori lettori in circolazione, non mi aspettavo un riscontro così toccante. Ho letto ogni singola email e ogni risposta al questionario, arrivando così a conoscerti un po’ meglio.

Posso quasi vederti, seduto alla scrivania durante la pausa pranzo, a leggere l’ultimo post sul blog per cercare ispirazione per l’ora di cena. Ti vedo nella tua cucina, nella luce fredda del mattino, con una tazza di caffè in mano. Nell’altra hai il telefono e scorri velocemente la newsletter per salvarti una ricetta da cucinare per i tuoi figli, i tuoi nipoti o i tuoi amici.

Ho imparato cosa ti rende felice in cucina, quali sono i tuoi ingredienti preferiti e dove preferisci fare la spesa: al mercato, certo, ma anche nei negozi di quartiere e al supermercato, perché il tempo non è mai abbastanza. Mi hai parlato delle tue difficoltà con bambini schizzinosi o con una mancanza di tempo per cucinare, un’attività alla quale, potendo, ti dedicheresti volentieri per diverse ore al giorno. 

Ho pianto anche un paio di volte, commossa dai tuoi commenti sinceri e dalle tue parole scelte con cura. Hai generosamente condiviso con noi le tue storie personali, i tuoi ricordi più importanti, i libri di cucina che usi quotidianamente. Mi hai fatta ridere, riflettere, mi hai dato un’ispirazione senza fine e un motivo in più per condividere queste ricette con te. Mi sento veramente fortunata ad averti tra i miei lettori, persone altruiste, appassionate, curiose.

Aspettati più ricette di questo tipo nei prossimi mesi. Mandami una e-mail se vuoi provare a cucinare una ricetta toscana che non è ancora sul blog, farò una ricerca per te, non sai quanto mi diverto, oppure scrivimi se hai un bambino schizzinoso (o un compagno dello stesso tipo!) che si limiterebbe a mangiare solo il petto di pollo. Ci lavoreremo insieme. 

polpette di agnello e zucca

Polpette di agnello e zucca

Questa ricetta è per te, Rebecca del Devon. Mi hai raccontato la tua storia personale, che è stato uno degli spaccati di vita più toccanti e generosi che ho letto. Mi hai detto che stavi cercando ricette a base di agnello, ho pensato di farti una piccola sorpresa. Chiedi al tuo macellaio di macinare un po’ di spalla di agnello, arrostisci in forno una zucca noce di burro per dare umidità alle polpette e chiama a tavola la tua famiglia. Scalderà una fredda notte invernale con un’atmosfera mediterranea.

Sto pensando a queste polpette da quando ti ho raccontato della mia versione di fine estate, con carne di manzo e melanzane. Da allora, per dare morbidezza alla carne, ho usato patate, pane intriso nel latte, carote, cipolle bianche, porri e funghi, una volta che melanzane, il mio ortaggio estivo preferito, sono andate fuori stagione. Alla fine ho trovato un valido sostituto nella zucca noce di burro. D’altronde, dopo la parmigiana di melanzane, quella che amo altrettanto è quella fatta con la zucca, avrei dovuto immaginarmelo. 

Servi queste polpette di agnello e zucca con un pesto veloce fatto con pistacchi e pinoli, che si sposano alla menta, il complemento naturale della carne di agnello. Prepara anche un’insalata di cavolo cappuccio affettato sottile sottile e condiscila con olio extravergine di oliva, sale, pepe nero e mezza arancia spremuta. Meglio ancora, aggiungi qualche fettina sottile d’arancia direttamente nella tua insalata.

Servile come piatto principale, o in un panino morbido se hai qualche avanzo. 

Polpette di agnello e zucca
Preparazione
20 min
Cottura
40 min
Tempo totale
1 h
 
Piatto: Secondo
Cucina: Italiana
Porzioni: 20 polpette
Chef: Giulia
Ingredienti
Per le polpette
  • 800 g di zucca noce di burro
  • 500 g di spalla di agnello macinata
  • 1 cipolla bianca
  • Sale
  • Qualche giro di pepe nero
  • Pangrattato
Per il pesto
  • 30 g di pistacchi
  • 30 g di pinoli
  • 6 rametti di menta
  • Sale
  • olio extra vergine di oliva
Istruzioni
  1. Scaldate il forno a 200°C.
  2. Tagliate la zucca a fettine sottili, poi disponetele su una teglia rivestita di carta da forno. Non è necessario sbucciarla. Spennellate le fette di zucca con l'olio, quindi conditele con un po' di sale e pepe nero macinato.

  3. Fate cuocere la zucca nel forno caldo per circa 20 minuti, o fino a quando non sarà morbida e caramellata sui bordi.
  4. Togliete la zucca dal forno, lasciatela raffreddare per circa 5 minuti, poi frullatela finché non diventa una purea liscia e soda.
  5. Mettete la purea di zucca in una ciotola e aggiungete la spalla di agnello macinata e una cipolla tritata finemente. Condite con sale e qualche macinata di pepe nero.
  6. Formare le polpette, facendo delle palline delle dimensioni di un mandarino. Usate uno di quei cucchiai da gelato che formano la pallina: in questo modo otterrete velocemente polpette tutte della stessa dimensione. Bagnate ogni tanto il cucchiaio del gelato nell'acqua per aiutarvi a far scivolare via le polpette.
  7. Sistemate le polpette in un vassoio spolverato di pangrattato e scuotete il ​​vassoio per far rotolare le polpette e ricoprirle così di pangrattato.
  8. Disponete le polpette in una teglia foderata di carta da forno e conditele con un filo di olio.
  9. Cuocetele in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti, o fino a quando non saranno dorate.
  10. Nel frattempo preparate il pesto di pistacchi e pinoli, una salsa fresca profumata di menta per servire le polpette. Frullate pistacchi, pinoli e foglie di menta, aggiungendo a filo l'olio d'oliva, fino a ottenere un pesto liscio e abbastanza morbido. Regolate di sale.
  11. Servite le polpette con il pesto di pistacchio e accompagnatele con un'insalata di cavolo cappuccio affettato sottile sottile, condito con olio extravergine di oliva, sale e succo d'arancia.

polpette di agnello e zucca

Cooking with Juls’ Kitchen

Hai visto le novità dell’ultimo post? D’ora in poi ci potrai anche trovare su un gruppo Facebook nuovo di zecca, Cooking with Juls’ Kitchen, dove possiamo tenerci aggiornati su quello che cuciniamo, dove potrai condividere i tuoi esperimenti e le ricette che farai dal blog, ma anche domande e richieste. Sarà un modo per vedere il dietro le quinte del blog, per capire come arriviamo a un nuovo post e a una nuova ricetta.

Una volta che il gruppo avrà ingranato, potremmo anche cucinare insieme ricette scelte dai partecipanti, darci obiettivi settimanali, imparare insieme le basi della cucina toscana… Insomma, intanto partiamo, poi vediamo dove ci porterà la curiosità e l’entusiasmo.

Condividi le tue ricette stagionali con #myseasonaltable

Su Instagram abbiamo scelto un hashtag, #myseasonaltable, dove raccoglierò le ricette di stagione. Già ne trovi alcune, il più delle volte i nostri pranzi improvvisati. Non saranno ricette strutturate, ma idee e suggerimenti, una guida rapida a quello che è in stagione e che abbonda sui banchi del mercato. Se ti va, usalo per condividere quello che cucini in questo momento.

Abbiamo anche aperto un nuovo profilo, @myseasonaltable, sul quale poi via via ricondivideremo alcune foto selezionate da quelle pubblicate con l’hashtag. Mi trovi lì per le idee dell’ultimo minuto, dove c’è già del radicchio grigliato e un tegame di carciofi ad aspettarti.

Per concludere… Link love

  • Se te lo sei perso, questo è il post nel quale ti chiedevo di presentarti e raccontarmi qualcosa di te, lo trovi insieme a una torta con olio d’oliva e rosmarino. Se non hai ancora risposto e ti va di raccontarmi qualcosa di te, puoi mandarmi un’email o rispondere direttamente al questionario.
  • Siamo diventati matti per il Bullet Journal! Cercando di essere un po’ più organizzati, sia io che Tommaso ci siamo affidati al bullet journal. L’hai mai usato? qual è il tuo modo preferito per tenere a mente tutto quello che devi fare? 
  • Ho appear finito di leggere On Writing Well: The Classic Guide to Writing Nonfiction di William Knowlton Zinsser, un manuale per imparare a scrivere bene, ma anche un classico che mi ha presa, conquistandomi pagina dopo pagina. Ora sul mio comodino c’è In punta di forchetta, di Bee Wilson, insieme a l’ironico, a tratti sarcastico, tagliente e lucido Lenticchie alla Julienne

polpette di agnello e zucca

 

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