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In bilico. Polpette di manzo e melanzane al sugo

Mi siedo e mi verso un bicchierino di vino di visciole, ricordo di un fine settimana da poco passato, e sento che quello che mi è rimasto di quei due giorni passati con alcune amiche sarà indelebile proprio come il rosso delle amarene sulle labbra. Abbiamo scelto un weekend che faceva da ponte tra l’agosto vacanziero di città vuote e strade silenziose e il settembre del rientro, del profumo di mosto, quaderni nuovi e routine ritrovate.

La luce dopo l’acquazzone che ha messo fine all’ondata di calore agostana era già diversa. Ci leggevo una malinconia che rispecchia quella che sento dentro.

Tramonto in toscana

Nonostante avessi aspettato questo cambio di temperature e l’ingresso trionfale di settembre e di suoi colori nuovi con trepidazione, eccomi in bilico tra la palese soddisfazione di sentire il profumo della pioggia quando la mattina apro la finestra di cucina e la consapevolezza che un’altra estate è arrivata agli sgoccioli, con il suo bagaglio di avrei voluto e di liste di cose da fare e da cambiare ancora da spuntare.

Lavoro già su ricette autunnali a base di zucca e porcini, quelle natalizie sono dietro l’angolo. Mi compro libri sulla cucina e di food writing, mi scarico lezioni e podcast interessanti per cominciare a studiare appena la stagione si farà più fresca e gli impegni dei corsi di cucina diminuiranno. Avverto chiarissima quell’eccitazione produttiva che marca i primi giorni di scuola.

Tramonto in toscana

Però mi ritrovo a pensare con una fitta di nostalgia a tutte le sere che abbiamo mangiato fuori con un concetto di grilli, cicale e ranocchie come sottofondo, al canto dei fagiani quando la luce comincia a scendere, alle lezioni di acqugym nella piscina all’aperto che mi hanno fatta sentire in vacanza anche senza partire per mete lontane, alle macchie di colore dei pomodori tra i filari ombrosi dell’orto, alla libertà con cui mi sono legata i capelli per mesi, per sfuggire al caldo.

Anche se ho avuto ben poco tempo per me, anche se ho fatto un decimo di tutto quello che avevo programmato, anche le dieta è andata avanti a rilento e miei propositi di lettura si sono arenati di fronte a un cuscino morbido e a un letto fresco, lascio un po’ a malincuore una stagione che mi ha regalato un cuore leggero  una tenue abbronzatura, ricordo di pochi giorni in Maremma in un giugno che sembra ormai lontanissimo.

Polpette di manzo e melanzane

Sono giorni in cui anni fa avrei appuntato le matite e le avrei messe in scala cromatica, appagata dall’odore buono di legno e colore. Oggi faccio lo stesso con le farine, i legumi e la frutta secca, rifornisco la dispensa per ripartire, anche se in fin dei conti non mi sono mai fermata.

Questa malinconia che senti alla bocca dello stomaco sa però di nuovi inizi e di strascichi di estate, di ore di sole prima da evitare con cura e ora assaporate con piacere, come si fa con le ultime pesche succose della stagione. Provi a imprimerti il loro sapore sulla lingua per non dimenticarlo quando i banchi del mercato saranno invasi da mele, pere e agrumi.

Si acuisce il senso del qui e ora, perché quel qui e ora estivo adesso non lo dai più per scontato.

Le melanzane, che per mesi ho grigliato senza sosta, profumate di menta e nepitella, presenza quasi costante in ogni cena all’aria aperta, ora diventano un bene da proteggere, perché ne vedi la fine all’orizzonte. La voglia di cucinare qualcosa di più strutturato, di accendere il forno, di fare la scarpetta in un sugo ricco però si fa sentire. E così preparo le polpette al sugo, con le melanzane dentro.

Polpette di manzo e melanzane

Polpette di manzo e melanzane al sugo

Sono diventata una fan delle polpette negli ultimi anni, crescendo a casa mamma ha sempre preferito fare il polpettone e quindi mi sono avvicinata a questa versione mini solo quando ho iniziato a cucinare per due, per me e Tommaso.

Nonostante ceda volentieri al fascino di una polpetta fritta e poi ripassata nel pomodoro, di solito preferisco cuocerle in forno, ma sentitevi liberi di preparale e friggerle, sicuramente avrete la mia approvazione.  

A seconda della stagione aggiungo alla carne macinata patate lesse schiacciate, pane raffermo inzuppato nel latte e strizzato, polpa di zucca o di melanzana, la mia preferita. Di solito scelgo tra Parmigiano Reggiano grattato, Pecorino stagionato o Provolone per aggiungere sapidità insieme ai capperi. Questa volta ho optato per il Parmigiano, insieme a un po’ di origano secco per dare un tocco di mediterraneità.

L’aglio per me è quasi indispensabile nelle polpette. Invece di aggiungerlo tritato all’impasto questa volta l’ho caramellato in forno con le melanzane: se da una parte è più delicato, dall’altro sposa benissimo il retrogusto affumicato delle melanzane.

Polpette di manzo e melanzane

Quindi, resta solo da dire che queste polpette vogliono essere mangiate con il pane, perché sarebbe un peccato gravissimo non pulire il piatto fino a togliere l’ultima traccia di sugo. E se siete i tipi da panino per l’ufficio, perché non metterci dentro le polpette con un po’ di insalata?

Polpette di manzo e melanzane al sugo
Autore: 
Tipo di ricetta: Secondo
Cucina: Toscana
Tempo di preparazione: 
Tempo di cottura: 
Tempo totale: 
Porzioni: 12 polpette, per 4 persone
 
Avrai bisogno di...
Per le polpette
  • 360 g di macinato di manzo
  • 1 melanzana intera
  • 2 spicchi di aglio
  • Olio extra vergine di oliva
  • Sale
  • 1 cucchiaino di origano secco
  • 1 uovo
  • 2 cucchiai di pangrattato + quello per formare le polpette
  • 2 cucchiai di Parmigiano Reggiano grattato
Per la salsa di pomodoro
  • 300 ml di passata di pomodoro
  • 2 cucchiai di olio extra vergine di oliva
  • 1 spicchio di aglio
  • Qualche foglia di basilico
  • Sale
Come si fa...
  1. Scaldate il forno a 200°C. Sciacquate la melanzana e tagliatela per lungo in due. Sistematela su una teglia con la parte tagliata in alto e incidetela a scacchiera, poi bagnatela con un cucchiaio di olio e un cucchiaio di acqua. Salatela e aggiungete accanto l’aglio intero con la buccia.
  2. Cuocetela in forno caldo per circa 50 minuti, o finché non è dorata e tanto morbida da poter essere facilmente svuotata con un cucchiaio.
  3. Raccogliete la polpa della melanzana in una ciotola. Aggiungete la polpa dell’aglio, schiacciandola fuori dalla buccia. Aggiungete anche il macinato di manzo, l’origano secco, il pangrattato e il Parmigiano. Regolate di sale dopo aver aggiunto il formaggio, poi aggiungete anche un uovo leggermente sbattuto e lavorate bene gli ingredienti con le mani per ottenere un composto omogeneo e denso.
  4. Preparate 12 polpette, formandole con le mani bagnate o con un cucchiaio da gelato: ho scoperto che è il sistema più veloce e pulito per avere polpette tutte della stessa grandezza.
  5. Passate le polpette del pangrattato e fatelo aderire bene con le mani, arrotondandole, poi sistematele su una teglia da forno e ungetele con un po’ d’olio.
  6. Cuocetele in forno caldo a 200°C per circa 20 minuti o finché non sono dorate.
  7. Nel frattempo preparate la salsa di pomodoro: in una padella abbastanza grande da contenere tutte le polpette versate due cucchiai di olio, poi aggiungete l’aglio, qualche foglia di basilico e la passata di pomodoro. Fatela cuocere per circa 10 minuti a fuoco basso. Quando le polpette sono pronte toglietele dal forno e aggiungetele in padella per cuocerle gli ultimi 5 minuti, in modo che assorbano il sugo e si insaporiscano.
  8. Potete servirle subito o metterle da parte e riscaldarle poco prima di portarle in tavola.

 Polpette di manzo e melanzane

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Polpette di manzo e melanzane

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This Post Has 5 Comments
  1. Molto appetitosa, voglio farla ma, dove abito ora, non ho il forno: come posso cuocere la melanzana? Anch’io sono una patita delle polpette che certamente avrebbero più fortuna se il loro nome fosse un po’ più “trendy”… ma che? si mangia con la bocca, con gli occhi e pure con le orecchie? Ciao e buona prosecuzione, Donatella

  2. Oddio Giuli…..
    Allora, tu hai un dono particolare (cioè non uno solo) ed è quello di farmi venire una gran voglia di mangiare, perché dalle tue parole esce corposa ogni goccia di sugo di cui racconti, ogni rotondità che sia di gnocco, polpetta o mirtillo per crostata…
    Io mentre ti leggo ti vedo…con le mani (e non solo) infarinate, con il grembiule un po’ rosso e un po’ unto…che hai tutto sulla tavola, con i tuoi tegami sul fuoco, ognuno col proprio cucchiaio di legno come ti ha insegnato nonna Menna.. è bellissimo leggerti…
    io le polpette le ho fatte proprio domenica..il mio impasto è in realtà più semplice perché, come in ogni casa, mia nonna le cucinava così, quindi mia mamma e.. di conseguenza io… uso solo un tipo di carne, prevalentemente manzo, e non metto i formaggi grattugiati (credo che nonna purtroppo non li avesse a suo tempo e quindi…), ma uso uovo e pane come te.. (io quello grosso, per i passatelli) sale e pepe…poi le cucino o in umido al sugo con le patate (come Domenica) oppure la versione in bianco è con i piselli… però non le friggo prima..ecco una cosa che non faccio è che se friggo le polpette le mangio così…senza ripassarle, mentre se le faccio al sugo le cucino lentamente direttamente nel pomodoro…
    queste con le melanzane però voglio provarle…sai è anche un buon modo per far mangiare le verdure ai bimbi.. e mi intrigano anche quelle al miglio ora che ho letto il link…

    Grazie infinite Giuli… mi piaci davvero tanto…
    buon mercoledì..
    Manu..
    ps: io oggi vengo in Toscana, sai? ad Arezzo… 🙂
    un bacione…

  3. Adoro le polpette e ne ho collezionato più di 50. Adesso che con problemi di diabete in casa uso molto di più le verdure per ammorbidire la carne, con aggiustamenti sui carboidrati presenti (quindi pane integrale o crusca di avena) per abbassare l’indice glicemico, queste saranno apprezzatissimo. Purtroppo dovrò aggiustare anche il sughetto (ho imparato a fare una crema di carota sedano cipolla pomodoro e odori a volontà cotte in poca acqua o vino bianco) per contenere le calorie ma il suggerimento e’ prezioso!!!

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