Ricomincio dalla colazione. Ciambellone alla zucca
gennaio 7, 2013
Da qualche parte bisogna iniziare. Un anno nuovo di zecca, ad oggi quasi 360 giorni bianchi da inventare e colmare di novità e cose mai fatte, una casa nuova da riempire di ricordi e risate, musica, cene, volti familiari e nuovi amici. Un nuovo anno di lavoro da plasmare, pochi progetti in cantiere ma tanta voglia di approfondire quello che lo scorso anno è nato e mi si è prepotentemente tatuato sulla pelle: cucinare, scrivere, fotografare. Ho apprezzato ogni giorno, anche quando la sera arrivavo a letto barcollando dalla stanchezza… fa parte del gioco e dà un filo di brivido di eccitazione anche quello.
Ho un anno davanti, e mai come quest’anno ho la sensazione che sarà nuovo. Voglio che sia nuovo ed entusiasmante, mi impegnerò perché lo sia, e so già che con voi ci divertiremo tanto. L’aria vibra all’inizio dell’anno, è piena di aspettative, facciamo in modo di non deluderle.

Da qualche parte bisogna iniziare e creare nuove abitudini rassicuranti, qualcosa che nel mutevole scorrere dei giorni ti riporti alla base, alla sicurezza della tua cucina. E che siano giorni buoni o giorni brutti, calmi o di fretta dietro agli allievi dei corsi di cucina e alle foto da consegnare, la colazione c’è sempre.
E sarà sempre in pigiama, al tavolo di cucina, guardando i campi davanti casa che adesso sono vestiti dei colori freddi dell’inverno, ma già nascondono in sé lo splendore che a primavera li coprirà di sottili lame verdi di grano appena nato, e in estate esploderà nelle onde sinuose dei campi dorati che si muovono al vento caldo che viene del mare.
Ci sarà una torta, specialmente dopo il fine settimana, e la torta starà lì nel centro del tavolo anche per gli amici che arriveranno a merenda, o più tardi, perché due fette di torta su un’alzatina nel centro del tavolo di cucina fanno subito casa, e ho bisogno che questa sensazione di calore mi accompagni per tutto il giorno. E non dubitate, se passate ci saranno anche tè o caffè, basta chiedere.

Ovunque tu possa mescolare gli ingredienti, ungere uno stampo, scegliere i profumi e cuocere una torta c’è casa, la tua, almeno per quei momenti in cui cresce in forno e profuma la cucina di buono. Questo ciambellone alla zucca, fatto per la prima volta qualche mese fa e uscito sul numero di Ottobre di Dolci Tentazioni, sa di casa, di buono, di colazione al tavolo di cucina.
Da allora l’ho infornato diverse volte, affascinata dalla consistenza umida e pastosa data dalla zucca frullata con lo yogurt che costituisce la base del dolce. Un po’ come una torta di carote, nasconde al suo interno una bella dose di verdure e si mantiene fresco per diversi giorni, diventando il perfetto dolce da colazione. La zucca è scaldata da un cucchiaino di noce moscata grattata, da abbinare ad una tazza di latte o di tè nero.
- 350 g di zucca noce di burro
- 125 g di yogurt intero
- 3 uova
- 180 g di zucchero di canna integrale
- 125 g di burro fuso
- 200 g di farina 00
- 50 g di fecola di patate
- 15 g di lievito
- 1 cucchiaino di noce moscata grattata
- zucchero a velo per decorare
- Preriscalda il forno a 180°C, ventilato.
- Frulla con il frullatore zucca e yogurt.
- Monta uova e zucchero con le fruste elettriche, aggiungi infine il burro fuso.
- Incorpora la crema di zucca e yogurt all’impasto e mescola fino a che non è completamente amalgamata.
- Unisci la farina setacciata con la fecola, il lievito e la noce moscata.
- Ungi uno stampo scannellato da ciambellone largo 24 cm e riempilo con l’impasto.
- Cuoci il ciambellone in forno caldo per circa 1 ora, fino a che non è completamente asciutto dentro. Appena tolto dal forno sformalo su una griglia e lascialo raffreddare completamente. Spolveralo prima di servirlo con lo zucchero a velo.
Con una fetta di ciambellone con i colori brillanti della zucca vi auguro buon anno: siete pronti ad un altro viaggio entusiasmante?
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Una torta di mele per il Workshop fotografico di Dario Milano








gennaio 7th, 2013 at 08:07
Buon Anno Juls!

Interessante ricetta, ho giusto della zucca da utilizzare.
Irma
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gennaio 7th, 2013 at 08:45
deve essere buonissima questa ciambella! mi sa che la proverò presto!
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gennaio 7th, 2013 at 08:49
Che energia che traspare!
Io devo ancora focalizzarmi sui buoni propositi per l’anno nuovo. Sto raccogliendo le energie e cercando di delimitare bene gli obiettivi.
La parte sulle nuove abitudini mi ha colpito. Mi rivedo giovanissima alle prese con i primi giorni di vita da sola. Non posso che dirti buon 2013!
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gennaio 7th, 2013 at 09:35
Buon anno cara Giulia. Partire con una buona predisposizione d’animo è una gran cosa perché ti mette nella condizione di accogliere a dovere tutto ciò che di buono arriverà. Fossero anche delle fette di ciambella come questa…
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gennaio 7th, 2013 at 09:59
eccola qui la ricetta che stavo aspettando! me la sognavo da quando l’ho sbirciata su instagram! ha un aspetto assolutamente delizioso e una texture che già te la immagini che ti si scioglie in bocca..
la farò di sicuro. ma davvero la butternut squash si chiama anche in italiano zucca noce di burro? non lo sapevo mica!
buoni cucinamenti per tutto l’anno cara Giulia,
barbara
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gennaio 7th, 2013 at 10:22
com’è che la colazione ha questo potere? di rendere una nuova casa più familiare? sarà che viene dopo il sonno, e che il dormire in una nuova casa è un gesto di coraggio, e sì, pure di fiducia: ci fidiamo del fatto che saremo al sicuro. Sarà che è l’alba di un nuovo giorno, e tu sei lì, a fantasticarne, seduta alla tua nuova tavola. Sarà che tra tutte le cose che si mangiano, la torta della colazione ha un profumo diverso. Non so, ma è capitato anche a me: la prima colazione in questo nuovo mini-appartamento ha un posto speciale nei miei pensieri.
Capitolo torta di zucca: la prima foto mi fa una voglia assurda, così bella morbida ed idratata. La foto con l’alzatina dipinta poi…Invidia pura! xx
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gennaio 7th, 2013 at 10:38
Quest’anno come non mai sono piena di buoni propositi e sono carica e pronta per riuscire a realizzarli tutti!!
in bocca al lupo per quest’anno pieno di nuove avventure!
un abbraccio
Giulia
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gennaio 7th, 2013 at 11:20
Buon Anno.. cara Giulia,
Scusami, ma cosa vuol dire “zucca noce di burro”? E la zucca va cotta in forno o a vapore prima di essere frullata? Per cortesia, mi puoi chiarire?
Grazie!!!
Anna
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Giulia Risposta:
gennaio 7th, 2013 alle 11:24
Ciao Anna,
la zucca che ho usato è proprio questa:
http://www.ingegnoli.it/zucca-butternut-noce-di-burro-6.html
ma puoi usare una mantovana, va bene lo stesso.
Se ti piace il sapore di castagna anche l’Hokkaido.
La zucca va sbucciata e vanno tolti i semi, ma va frullata da cruda
Buona giornata!
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gennaio 7th, 2013 at 11:36
Ciao Giulia, anche a me iniziare un nuovo anno mi carica di energia, di voglia di fare tante cose. Ed è vero, bisogna lavorare sodo per raggiungere i nostri obiettivi.
Ti auguro un anno pieno di cose belle.
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gennaio 7th, 2013 at 13:06
Buon anno, Giulia!!! C
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gennaio 7th, 2013 at 14:11
Sei contagiosa, mi fai pensare ad un libro bianco su cui cominciare a scrivere… con quell’adrenalina leggera che ti prende. Felice di leggerti, sempre!
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gennaio 7th, 2013 at 14:39
Un ottimo inizio direi! Purtroppo, quando oggi la sveglia ha suonato, mi sono dovuta alzare dal letto con riluttanza e riprendere, in maniera brutale, la mia abituale routine fatta di scuola e compiti…però, la prospettiva di cominciare le mie mattine con una fetta di delicata bontà come questa…bè, rende tutto un po’ più facile da affrontare
Buon anno carissima!
Un abbraccio, Elisa
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gennaio 7th, 2013 at 14:53
Cara. Questo è uno di quei dolci che per me valgono mille. Per tutto quello che riesci a descrivere benissimo nel tuo post. Il colore, la morbidezza, la casa. La colazione.
, e a tutti coloro che oggi mi chiedevano al lavoro come sono stata ho detto: bene, ho cucinato come una matta! È esattamente come dici tu. Dove puoi cucinare c’è casa. Almeno per me. Un buon anno di casa e di cucina allora, a te e a tutti!!!
E per quanto riguarda il cucinare, sono stata un po’ in giro in questi ultimi giorni. Diciamo oltralpe
:*
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gennaio 7th, 2013 at 15:16
Ciao Giulia Juls, anche per me la giornata inizia con la colazione ‘giusta’ e alzandomi presto e al buio sapendo che mi aspetta qualcosa di buono sono più contenta. Ricetta stampata e pronta da preparare per il prossimo w/e.
Buon inizio anno e anche buon tutti gli altri giorni!!
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gennaio 7th, 2013 at 15:59
Cara Giulia ma che bella l’idea di partire dalla colazione, mi sembra giusto!non sai come mi piacerebbe avere l’opprtunità un giorno di passare a trovarti per un saluto e una fetta di torta di Juls kitchen!
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gennaio 7th, 2013 at 18:23
Happy new year, Giulia.
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gennaio 7th, 2013 at 19:51
Questo ciambellone mi ha portato a riflettere…stamattina tutto di corsa…neanche il tempo di un caffè…se parto così arriverò ad un quarto dell’anno stremata..grazie Giulia, hai proprio ragione…una bella colazione fa sentire casa, calore e porta molte più energia…Baci
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gennaio 7th, 2013 at 21:18
Questo post trasmette una grande energia, è sempre un piacere leggerti!!Anch’io non vedo l’ora di avere una casa tutta per me, dove iniziare nuove tradizioni e penso (e spero) che il 2013 mi porterà questa novità!!
Posso chiederti dove hai trovato la butternut squash???
un bacio
Chiara
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gennaio 7th, 2013 at 22:45
Cara Juls buon anno a te:-)
Quando ero a Londra e passavo dei giorni piuttosto difficili, mi sono comprata, ad un certo punto, un fornetto, uno di quelli piccolini elettrici, che puoi mettere ovunque. Ebbene, la sera quando ho sfornato una delle mie torte preferite, mi sono finalmente sentita un po’ più a casa. Il profumo, il colore, l’atto in sè di mangiarne una fetta mi ha incredibilmente rasserenato.
Quindi ti capisco bene, con quella sensazione di casa e di quotidianità data dalla alzatina!
Per la zucca consiglio un piccolo trucco che ho scoperto da poco: a tagliarla da cruda io mi sono sempre fatta male, fino a quando non ho scoperto che congelata e poi decongelata diviene morbida come il burro:-)
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gennaio 8th, 2013 at 08:47
Incredibilmente non ho mai fatto un dolce con la zucca…. dovrò assolutamente rimediare, viste a) la mia golosità impenitente b) le mie redici emiliane e c) quanto mi ispira questa tua ricettina!
In compenso, la tazza in apertura del tuo post è la stessa che ho usato io ieri per fare la Nutella Mug Cake… sono sicura che approvi questo mio esperimento!
Ti auguro un 2013 che ti confermi ancora di più, giorno dopo giorno con le sue sorpese, che persona bella e piena di energia sei. Un bacio Juls!
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gennaio 8th, 2013 at 12:45
Cara Giulia, che bell’inizio!
Farò sicuramente questa bella torta traducendola senza glutine! Grazie e Buon anno!
Simo
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gennaio 8th, 2013 at 17:22
Cominciare con un dolce e con la zucca… direi che meglio non si può. Buon anno!
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gennaio 9th, 2013 at 11:59
Buona, ho pure una zucca in frigorifero e ho appena calcolato che una fetta di torta, di 100 g, apporta 220Kcal, sicuramente a colazione se ne può mangiare la metà…di una fetta. Controllerò domani quando la taglierò
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gennaio 9th, 2013 at 16:46
Innanzi tutto buon anno nuovo e che il 2013 ti porti tutto ciò che desideri! Adoro la colazione! Anche per me fatta in casa e rigorosamente in pigiama
Bella ricetta!
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gennaio 9th, 2013 at 21:27
La butternut e’ la mia zucca preferita, ci viene una pumpkin pie buonissima (tecnicamente, una squash pie, ma non suona bene!) ma Thanksgiving e’ ancora lontano, quindi ben venga il ciambellone!
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gennaio 15th, 2013 at 11:32
Buongiorno, questo ciambellone alla zucca mi mancava proprio, amo i dolci per la colazionne o il tè e questa è assolutamente da provare. A presto Emanuela.
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gennaio 15th, 2013 at 19:18
Ciao Giulia, oggi sono dovuta andare a Siena e sono riuscita a concedermi un giro alla feltrinelli dove ho potuto sfogliare il tuo libro…bellissimo! Complimenti, davvero un bel lavoro, bella l’impaginazione, la stampa, le foto e i contenuti, sarà un successone! Le mie finanze del momento non mi hanno concesso l’acquisto, ma speriamo presto di rimediare…Buona fortuna per tutti i tuoi progetti presenti e futuri!
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gennaio 20th, 2013 at 09:26
ciao bellissima la tua ricetta e il tuo inizio anno voglio provare anche io a fare così ciaooooooooooooooooooooooooo
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