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Il Cookie Swap di Natale 2019

Non dirmi che è troppo presto per pensare al Natale.

A volte, per non farsi prendere dall’ansia e rovinarsi così l’atmosfera natalizia, un po’ di organizzazione e di blanda pianificazione sono l’unico sistema per poi godersi quei giorni prima di Natale, che altrimenti passano sempre troppo alla svelta. Non sto parlando di comprare i regali per tutti ad agosto, o di decidere il menù del giorno di Natale quando fuori è ancora estate, ma di cominciare a pensare a tutte quelle piccole attività che possono essere fatte con settimane – o anche mesi – di anticipo, dedicando qualche minuto, e pensiero, alle persone per noi importanti.

Cookie swap 2019

Il segreto è organizzarsi per tempo.

In inverno, verso febbraio, preparo i canditi che poi userò nel panforte a dicembre (ma anche nella colomba, o nel panettone, se solo avessi coraggio di tentare di nuovo la sfida): minima spesa e massima resa, perché una volta che inizi a usarli non riesci a tornare indietro. Ricicli le scorze delle arance che mangi e le trasformi in canditi artigianali con tempo, pazienza e zucchero. E come bonus hai un buon profumo di arancia che aleggia in cucina per giorni.

Di stagione in stagione faccio marmellate, confetture, carciofini sott’olio, liquori e giardiniera. Una parte rimane come ingrediente essenziale della mia dispensa, mentre qualche barattolo diventerà poi un regalo di Natale, abbinato a biscotti o cioccolato in base ai gusti di chi lo riceverà.

A settembre invece è il momento della Christmas cake.

Ricca di frutta secca e canditi, è un dolce di tradizione inglese che però ormai da qualche anno fa parte anche dei miei rituali natalizi. Di settimana in settimana la bagno di brandy, o whisky, inalando il suo odore speziato, pregustando quel momento in cui finalmente la mangerò, circondata da amici e parenti, con le lucine dell’albero e il profumo di zucchero a velo nell’aria. Quest’anno ne ho preparata una per noi e sei piccoline, da regalare a chi ama i gusti tradizionali.

Nel corso dell’anno cerco bigliettini, nastri, adesivi, mollettine in legno, spago e decorazioni. Le raccolgo in una scatola rossa che è un po’ il mio orgoglio. In qualsiasi momento so di avere in dispensa qualche barattolo da regalare e tutto l’occorrente per renderlo festivo, per celebrare il momento, che sia un compleanno, una cena a  casa di amici dove non vuoi presentarti a mani vuote o, per l’appunto, il Natale. Tiger e Ikea sono una grande risorsa per questo.

Tutto questo non mi mette ansia, anzi, al contrario.

Mi diverto a tagliuzzare la scorza di arancia per farci la marmellata, o a denocciolare le albicocche in estate per la confettura, o a pulire buste di carciofini, o a scegliere i biscotti che cuocerò quest’anno, pensando a chi li riceverà, e godendo anche di quel momento di pace, tutto per me, che mi regalo in cucina.

Quando arriva Natale il grosso del lavoro è fatto, e posso provare a vivere quei giorni luminosi di dicembre con uno spirito più sereno, pensando a quello che conta davvero, il tempo da passare con le persone a cui vuoi bene.

panforte  Occhi di bue

Il Cookie Swap 2019

Quest’anno siamo riusciti a organizzare il Cookie Swap con un certo anticipo rispetto all’ultima volta, al 2017. Due anni fa abbiamo avuto più di 70 partecipanti, dall’Italia, dal Canada, dalla Francia, dall’Ungheria, dall’Inghilterra e dagli Stati Uniti. Speriamo di riuscire a raggiungere, e magari superare, il numero di partecipanti del 2017: aiutaci condividendo l’iniziativa, così che nei giorni prima di Natale ci siano tantissimi pacchettini di biscotti che gireranno l’Italia, l’Europa, e il mondo, portando un sorriso e un po’ di dolcezza a chi li riceve!

Come funziona?

Tu ci lasci il tuo indirizzo, noi ti abbiniamo a sorpresa a qualcun altro e prima di Natale riceverai due pacchettini di biscotti natalizi. L’unica richiesta è quella di partecipare soltanto se sai di poter rispettare i tempi, per essere sicuri che tutti riceveranno i biscotti, e non creare delusione proprio a pochi giorni da Natale.

Cookie swap 2019

Ecco le tempistiche da seguire.

  • Hai tempo fino a venerdì 29 novembre per iscriverti. Basta compilare questo modulo.
  • Lunedì 2 dicembre ti mandiamo i tuoi abbinamenti: riceverai l’indirizzo di due persone a cui inviare i biscotti. Fai biscotti che possano facilmente resistere al viaggio di spedizione, e se possibile scegli biscotti tipici della tua zona, e raccontaci qualcosa di loro.
  • Hai tempo fino all’11 dicembre per inviare i biscotti, così da essere sicuri che tutti riceveranno il tuo pacchettino prima di Natale. Una volta ricevuti i pacchettini, goditi i biscotti con il tuo tè preferito o con una cioccolata calda. Se vuoi condividere i biscotti ricevuti, usa gli hashtag #cookieswap2019 #julskitchen.
  • Nella settimana dal 16 al 20 dicembre pubblica sul blog, o su Instagram, la ricetta dei biscotti che hai preparato per il Cookie Swap, e poi mandaci il link entro il 20 dicembre. Se non hai un blog o un account instagram, non preoccuparti, sei comunque il benvenuto!
  • Il 21 dicembre pubblicheremo un post con il round up di tutti i partecipanti e con le loro ricette, così che avrai tantissime idee per sfornare qualche regalo goloso last minute.

Pronto a far circolare un po’ di magia natalizia?

Cantucci

15 biscotti per Natale, e non solo

Scegli i biscotti che più ti piacciono, quelli che raccontano qualcosa di te e della tua terra. Se però sei in cerca di ispirazione, ecco qualche ricetta di biscotti natalizi, e non, qui sul blog:

  • I biscotti di frutta secca di Ada Boni. Sono sottili lamine croccanti piene di frutta secca e canditi. Delicati e squisiti biscottini per accompagnare gelati, tè, cioccolato, vini dolci, ecc. La loro preparazione è facilissima.
  • I calzoncelli. Sono fagottini di cioccolato e mandorle, con un leggero sentore di scorza di limone. Il guscio, anche se deve essere il più sottile possibile, quasi trasparente, gioca un ruolo fondamentale nell’equilibrio del gusto.
  • I biscotti di orzo, cacao e nocciole. Questi sono ideali per il momento del caffè a metà mattina. Il caffè deve però rimanere il protagonista, quindi ci vuole un biscotto semplice, non troppo dolce e che sia in grado di accentuare le note tostate del caffè: nocciole, cacao e farina di orzo, non serve altro.
  • I biscotti con le pere. La frolla è la classica frolla friabile, burrosa e profumata, il ripieno è fruttato e delicato. La spolverata di zucchero a velo ricorda la prima neve delle mattine d’inverno.
  • I cantucci di farina di castagne e cioccolato. Con questi biscotti ho cercato di piegare i cantuccini originali e di renderli autunnali nei colori e nei sapori, con la farina integrale d’avena e quella di castagne.

Occhi di bue

  • Occhi di bue. Gli occhi di bue sono una costante rassicurante dei banconi della pasticceria, dei bar o del forno locali, sempre presenti da quando ero piccola.
  • Cantuccini con albicocche secche e cioccolato bianco. Rispetto ad un classico cantuccio toscano questi sono però più morbidi, chewy come direbbero gli inglesi, ugualmente perfetti inzuppati nel vinsanto ma ideali anche da soli, con un caffè nero o un tè al limone.
  • I panfortini. Rispetto alla ricetta classica ho aggiunto alle mandorle anche noci e pistacchi e ho sostituito la scorza di arancia e cedro candita con uvetta, mirtilli, albicocche e fichi secchi.
  • Gli sfratti di Pitigliano. Uno dei dolci più tipici di Pitigliano, ancora presente nei forni e nelle pasticcerie del borgo, sono gli sfratti, biscottoni con la forma di un sigaro, farciti con un ripieno di noci tritate, miele, spezie e scorza di arancia e ricoperti da un involucro sottile di pasta non lievitata.
  • I biscotti di Prato con pistacchi e cioccolato bianco. Non solo le mandorle vanno infatti ad arricchire i biscotti di Prato, ma a seconda dell’occasione anche nocciole (e cioccolato fondente, provate) o pistacchi e cioccolato bianco. Questa è forse la mia combinazione preferita, elegante, raffinata e irresistibile.

Ricciarelli

  • I ricciarelli. Biscotti alle mandorle tipici di Siena, coperti di zucchero a velo con un cuore morbido, fondente in bocca, fresco e umido, dal penetrante odore di mandorle amare.
  • I biscotti con mandorle, farina di riso e glassa al limone. Sono biscotti morbidi, quasi fondenti, caratterizzati da un leggero aroma di limone che ho esaltato ricoprendoli con una glassa sottile fatta di zucchero a velo e limone.
  • I biscotti con fichi secchi e idromele. Biscotti al profumo di miele e fichi secchi, uno di quelli in cui solitamente si indulge in vacanza, perché lì le calorie non contano.
  • I ciambellini al vino. Sono una merenda d’altri tempi, come il vecchio pane vino e zucchero, ma anche un dopocena da sgranocchiare sul divano leggendo un libro che ti toglie il fiato. Si conservano in una scatola di latta per molti giorni e con questa dose se ne fanno un centinaio, piccoletti e perfetti da infilare uno per dito in ogni mano.
  • I cavallucci. Non sono biscotti belli o scenici, non hanno colori sgargianti o forme raffinate… sono biscottoni tondi e rustici, sferici e un po’ schiacciati, spolverati di farina e pure un po’ bitorzoluti. Eppure, sanno proprio di Natale.

Frollini alla pera

Link Love

Torna la collezione di link, articoli interessanti, podcast e libri che ho raccolto durante la settimana, e che in qualche modo mi hanno fatta fermare, interrompendo lo scorrere dei feed per leggere qualcosa di bello, e ben scritto.

  • Conservare gli alimenti in freezer: mini guida all’uso corretto del congelatore, di Myriam aka The Food Sister. Da leggere, stampare, memorizzare, per capire come trasformare il freezer da terra di nessuno in alleato. Come scongelare in maniera corretta, come gestire le scorte e per quanto tempo conservare gli alimenti in freezer sono alcune delle domande a cui risponde Myriam in questo utilissimo post.
  • Un nuovo podcast da seguire: Lingua, di Mariachiara Montera, dal 15 novembre su Storytel. Sono storie reali, intime, profonde, che attraverso il filo narrativo del cibo, parlano di cambiamenti, di guarigioni, di maternità, di malattia: il cibo è la prospettiva con cui esplorare il passato e il presente dei protagonisti, e per immaginare il futuro. Qui l’articolo di Mariachiara in cui ci racconta la genesi di Lingua. C’è anche un link dal quale puoi iscrivere a Storytel con una prova gratuita di 30 giorni.
  • Online, no one knows you’re poor. Questo articolo mi ha fatto venire la pelle d’oca. Scritto da Shauna James Ahern per The Guardian, è un estratto del suo libro Enough: Notes From a Woman Who Has Finally Found It, la mia prossima lettura in lista. Ridimensiona il mondo di noi food writer, facendoci fare un bagno nella realtà di come le persone scelgono cosa acquistare, nel mondo reale. Su Instagram nessuno è povero, ma la realtà è ben diversa quando ci si trova in fila al supermercato, quando si fanno scelte dettate dalla necessità, più che dalla vanità.
  • Sta per uscire anche il nuovo libro di Dario Bressanini, La Scienza delle Verdure, e sono già pronta a farmi sorprendere. 

Frollini alla pera

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This Post Has 34 Comments
  1. Grazie Giulia per riorganizzarla di nuovo! Mi sono talmente divertita due anni fa che speravo davvero che la rifaceste di nuovo quest’anno. Insieme al mercatino di Natale di Santa Croce, sono le due cose che mi fanno adorare il Natale più di ogni altra cosa:) Tra l’altro i tuoi biscotti con le pere sono i miei preferiti, ma temo che quelli non viaggino bene, o mi sbaglio?

    1. Ilaria, che onore essere equiparati al mercatino di Natale di Santa Croce, con tutto quell’odore di spezie, freddo, Natale e dolci! I biscotti con le pere se incartati bene dovrebbero viaggiare senza problemi, durare durano sicuramente!

  2. Che bellissima iniziativa…all’inizio leggendo ho pensato ‘partecipo!!!’ Ma sono al nono mese di gravidanza e non sono sicura di poter essere fedele alla promessa…
    Quindi mi godrò le letture delle ricette di chi parteciperà…
    Grazie Giulia per questo blog così leggero ma anche così profondo.
    Non ho social ma sappi che ogni tua ricetta che ho provato ha avuto un super successo..
    Un abbraccio

    1. Ciao Francesca, mi sa che tu sarai impegnata a sfornare qualcosa di molto più impegnativo e importante! congratulazioni!
      e grazie per le tue bellissime parole, vogliono dire davvero tanto! un abbraccio a te!

  3. Ho appena compilato il modulo. Quest’anno voglio fare le cose con calma anche io e godermi Dicembre come Dio comanda. Adoro questo genere di condivisioni!
    Un bacione e grazie
    Pat

    1. Grande Pat! che bello!! e poi sì, uno comincia per tempo non per creare ansie, ma proprio per godersi il momento, no? un abbraccio a te!

    1. Ciao Laura, certo! poi nell’email che vi manderemo con gli abbinamenti vi diamo ancora più info, ma direi di fare una dozzina di biscotti, poi che sia una unica ricetta, o più di una, non importa!

  4. VOGLIO FARLO!!! anche se sono sempre di corsa, se non ho tempo, se mi ridurrò alla notte!! Sono cose per cui vale la pena ritagliarsi del tempo!!!!

      1. 🙂 🙂 ma come faccio a sapere se la mia iscrizione è andata a buon fine???? SONO GIA AI BLOCCHI DI PARTENZA!!!!

  5. Come mi piacerebbe partecipare, ho solo timore di non farcela con la scadenza. Ho mille impegni in questo periodo, mm vediamo se riesco. Bella l’iniziativa però farò l’impossibile per esserci!

  6. Che bello ! Avevo partecipato ad uno Swap organizzato da un blog qualche anno fa ed è stato bellissimo pensare a cosa inviare ed aspettare i pacchettini …è come tornare un po’ bambini !

  7. Ciao!!! Iniziativa stupenda! Ho compilato il modulo ma forse ho fatto un po’ di casino premendo per sbaglio la modifica. Dovrebbe arrivare una conferma della compilazione? Grazie.

    1. Ciao Sara, no no, non ti arriva nessuna email adesso, ma ho controllato e abbiamo tutto, indirizzo corretto!
      Vi scriviamo presto con gli abbinamenti!

  8. Ciao! E’ una bellissima iniziativa e ho appena aderito con piacere. In passato ho partecipato a scambi informali di biscotti di Natale tra amici, quindi qui nei dintorni, e vorrei chiedere un consiglio: come e’ meglio spedirli?
    In vetro? Scatola di latta? Cartone? Vorrei scegliere un’opzione adeguata per il prodotto, carina e allo stesso tempo non impazzire per la spedizione. Di solito come si procede?
    Grazie mille!

    1. Ciao Laura, direi che in un sacchetto, avvolti nella plastica, quella con le bollicine, o messi un una busta gialla con le bollicine va più che bene!

  9. avevo un blog di cucina, che ormai giace abbandonato da secoli, ma mi ricordo di questa iniziativa e ho sempre desiderato partecipare. finalmente è giunta l’occasione!
    come qualcun’altra qui, penso che li farò di notte, ma è un’iniziativa che mi piace un sacco e non ho saputo resistere. spero solo che le destinatarie apprezzeranno i miei biscotti sgarrupati, che non saranno mai belli come i tuoi 🙂

      1. Ciao Giulia, siamo a sabato e non ho ricevuto i miei abbinamenti… è andato storto qualcosa da parte mia o siete solo un po’ in ritardo? Grazie

  10. carissima Giulia,
    proprio oggi sto decidendo di lanciare di nuovo lo swap di libri che ho organizzato negli anni scorsi. Ho un pò di nostalgia di questi scambi di regali che richiedono tempo e attenzioni verso qualcuno che poi magari un giorno conoscerai. Passo da te e trovo questa meraviglia. Era destino. E per questo ho deciso di partecipare con molto piacere. Voglio ritrovare lo spirito che un tempo aleggiava nei nostri blog. Ho già compilato il modulo e attendo tue notizie. So già cosa preparerò. Non vedo l’ora.
    Grazie cara. Qui da te si sta sempre bene.
    Anna

    1. Ciao Anna! ti ho trovata, eri finita nello spam! recuperata subito, e felicissima di averti a bordo! Ho controllato e sei iscritta regolarmente, quindi lunedì riceverai tutte le info e gli abbinamenti! 🙂 io mi sono innamorata di questo swap, davvero fa respirare l’aria del tempo passato, e ci ho ritrovato tante amiche!

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